iphone 7 concept
Igor Mix, YouTube
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Tecnologia

Smartphone: le caratteristiche da avere nel 2016

Nessun cellulare è perfetto, non ancora almeno. Ma per andarci vicino bisogna integrare queste funzioni

Il Mobile World Congress di Barcellona si avvicina ed è lì che daremo un occhio alle nuove proposte in fatto di telefonia mobile da parte dei più importanti produttori al mondo (Apple esclusa). Il desiderio è sempre quello di trovarsi dinanzi al telefonino definitivo, quello che porti con sé le caratteristiche migliori sul mercato. Che si tratti del processore, della durata della batteria o della qualità della fotocamera, ad oggi abbiamo campioni indiscussi, su questo o quel fronte.

Nessuno però può considerarsi come la sintesi massima delle specifiche hardware e software più richieste, tale da far gridare al suo possessore: “A questo telefono non manca nulla”. Partiamo dunque da qui: una lista delle funzioni necessarie ad ogni dispositivo per dirsi davvero al passo con i tempi in questo 2016. Chissà che tra due settimane esatte a Barcellona, non troveremo lo smartphone perfetto, o almeno quello in grado di andarci più vicino.

NFC

nfc Vodafone Medien, Flickr

Il primo smartphone ad averlo è stato il Nexus S di Google, nel 2010. L’utilità del supporto NFC non si è mai fatta sentire come negli ultimi mesi, quando operatori e marchi vari stanno per lanciare le loro versioni di pagamenti mobili, che sfruttano proprio la Near Field Communication per far comunicare cellulari e POS. Se ci è arrivata pure Apple vuol dire che la questione è seria.

3D Touch

Kārlis Dambrāns, Flickr

Finora il termine è rimasto limitato ai dispositivi Apple ma una declinazione su altri telefonini è già realtà. Un esempio? Il Mate S di Huawei ma anche lo ZTE Axon. Insomma la tecnologia è alla portata dei maggiori produttori ed è chiaro che dopo averla provata su iPhone si avverte la sensazione di non poter quasi farne più a meno. Non a caso il Galaxy S7 dovrebbe esserne dotato.

Display QHD

TechStage, Flickr

Molti cellulari, tra cui il Galaxy S6 e l’LG G4, hanno già un display con tale risoluzione ma nel 2016 la flotta di top di gamma dei concorrenti non potrà non allinearsi. In realtà c’è chi è andato ben oltre, come il Sony Xperia Z5 Premium con il suo display da 4K ma si tratta di un caso tra tanti, destinato a non esser preso come esempio per la massa, non ancora almeno.

Scanner dell'iride

scanner iride trustedreviews

Dopo aver sorpreso il mondo con la lettura dei polpastrelli, è ora che la tecnologia faccia un passo avanti nella direzione di una maggiore sicurezza personale grazie alla lettura dell’iride. Il Microsoft Lumia 950 XL ha già un sensore del genere anche se migliorabile sotto alcuni punti di vista. Una novità in tal senso potrebbe arrivare da LG e dal prossimo G5, atteso proprio a Barcellona.

Ricarica veloce

fast charging Samsung

Più i telefonini diventano sottili più si assottigliano le batterie. Una conseguenza che pone in essere l’esigenza di caricare più spesso il dispositivo. Va bene, lo accettiamo (possiamo fare altrimenti?), ma ad una condizione: che la ricarica avvenga in pochi minuti, magari non per caricare tutto lo smartphone, ma almeno la metà. Grazie alla tecnologia Qualcomm Quick Charge 3.0, a bordo dei nuovi processori, sarà possibile caricare in 35 minuti fino all’80% del telefonino, anche di quelli appartenenti alla fascia media del mercato.

Ricarica senza fili

ricarica induzione qi thegadgetflow

Ma il vero passo in avanti si avrà quando la maggior parte dei produttori passerà alla ricarica senza fili, in stile Apple Watch. Per caricare l’orologio della Mela basta posizionare il retro sul talloncino ad induzione et voilà, l’elettricità passa in automatico. Apple ha utilizzato una tecnologia proprietaria, è vero, ma lì fuori esiste già uno standard, chiamato Qi, con cui i produttori possono veicolare energia a conduzione eliminando per sempre fili e cavetti. 

Fotocamera

Vernon Chan, Flickr

È il campo di sfida principale per ogni smartphone che si rispetti. Nel 2015 abbiamo assistito al lancio di veri pezzi da novanta, come il Galaxy S6, l’Xperia Z5 e l’LG G4, capaci a modo loro di innalzare sempre più l’asticella qualitativa dei cameraphone. Rimarremmo sorpresi allora se il felice seguito di Galaxy S7, G5, XPeria Z6 e l’autunnale iPhone 7 non portassero con sé notevoli miglioramenti in fatto di sensori e software di gestione. Intanto la media dei prodotti sul mercato ha già fissato il punto al di sotto del quale non scendere: 12 megapixel.   

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