Scienza

Fratelli minori: perché alla mamma sembrano più piccoli di come sono?

Una ricerca australiana spiega perché appena arriva il nuovo nato il primogenito appaia subito più grande ai genitori

– Credits: iStockphoto

E' provato: quando in casa arriva il secondo bebè, come per magia il primogenito appare agli occhi dei propri genitori istantaneamente più grande. Non solo, il figlio più giovane, anche crescendo, sembrerà sempre ai genitori più piccolo di come sia in realtà. Il sito del quotidiano francese Le Figaro racconta che per averne la prova i ricercatori dell'Università di Tecnologia di Swinburne in Australia hanno studiato a fondo la questione pubblicando i propri risultati sulla rivista Current Biology.

Su 747 madri intervistate, il 70 % ha confermato che alla nascita del loro secondo figlio, il maggiore gli era improvvisamente apparso più grande di prima. Poi alle madri è stato chiesto di indicare su una parete bianca l'altezza stimata del proprio figlio di età compresa tra 2 e 6 anni. La stima materna è stata poi confrontata con l'altezza effettiva del bambino. Cosa è emerso? Che i figli cadetti e i figli unici sono sempre visti come più piccoli di quanto siano in realtà: tra l'altezza stimata dalla mamma e quella reale gli autori hanno trovato una differenza media di ben 7,5 centimetri. Molto più accurata e vicina a quella reale è risultata invece la stima dell'altezza di fratelli e sorelle maggiori, indipendentemente dalla loro età.

Questa errata percezione, sostengono gli studiosi, è probabilmente un "trucco" della natura, una strategia evolutiva che ci permette di dare al membro più giovane della famiglia tutto l'affetto e la cura di cui ha bisogno, facendocelo apparire più piccolo e fragile di quanto non sia in realtà.

© Riproduzione Riservata

Commenti