Dai laboratori senza provette ai farmaci progettati dall’intelligenza artificiale: la medicina entra nell’era “in silico”, dove algoritmi e modelli digitali accelerano scoperte che prima richiedevano decenni. Tra antibiotici trovati dai computer, malattie rare affrontate con vecchi farmaci ripensati e diagnosi sempre più affidate alle macchine, il futuro della cura è già iniziato. Ma mentre la tecnologia corre, resta una domanda cruciale: che cosa non potrà mai sostituire l’intelligenza artificiale?