Ada Maselli
Panorama d'Italia

Start up, innovazione tecnologica e passione partenopea

Sul palco di Panorama d'Italia si discute di digitalizzazione e futuro con gli ospiti di Nicola Porro

L’innovazione abita qui, a Napoli, dove è concentrato il maggior numero di start up di tutto il territorio nazionale e dove modelli di business innovativi si sposano alla perfezione con l’anima partenopea.

Lo ha raccontato bene al dibattito di Panorama d'Italia, moderato da Nicola Porro, “A Napoli è già futuro”, Marco Valerio Izzo di Buzzoole, una piattaforma di influence marketing per grandi aziende e centri media: “Siamo nati nel 2014, oggi abbiamo sedi anche all’estero, a Londra e a New York. Siamo partiti nel 2014. La più grande difficoltà è stato avere il primo sì. Vogliamo diventare leader mondiali nel nostro campo. Ma assieme all’innovazione tecnologica ci portiamo dietro come punto di forza la nostra napoletanità”.

L’effervescenza partenopea è caratteristica anche di Interwine, fondata da Gianluca Manca: “Siamo partiti dal 2013 cercando di innovare l’editoria attraverso una piattaforma digitale. Abbiamo una community di gente che scrive e produce foto e che noi poi vendiamo alle aziende. Il sogno romantico è quello di far guadagnare anche gli scrittori. Oggi con me lavorano 12 persone. E abbiamo 4 sedi. Finora siamo riusciti ad ottenere un milione mezzo di finanziamenti”.

C’è un fremito in testa città, sottolinea Antonio Prigiobbo di NAStartUp: “Ci sono ancora tante opportunità di sviluppo. La scommessa oggi è capire come sviluppare il business del made in Italy nelle filiere”.

Nicola Losito, direttore digital business IBM Italia, ricorda l’impegno della sua azienda a favore delle start up: “Investiamo sulle nuove aziende per due motivi, da un lato per aumentare la nostra capacità di innovazione e dall’altro per creare un ecosistema in grado di aiutare il paese nella trasformazione digitale”.

Digital Magics, invece, investe sulle piccole aziende per "aiutarle a superare il gap con il mercato", precisa Gennaro Tesone. "Alla base ci deve essere un progetto interessante, ovviamente. E noi ci mettiamo la formazione tecnologica grazie a collaborazioni con l’università, come Pegaso, e con grandi aziende accompagnando le start up nel loro processo di crescita”.

Antonio Palumbo di Telecom Italia chiude il dibattito con una considerazione positiva: “Stiamo assistendo a una profonda trasformazione industriale delle aziende. La digitalizzazione è la nuova leva competitiva. Abbiamo davanti a noi una grandissima sfida”.

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