Maturità, 5 consigli per il dopo-tema
Luca Zennaro/Ansa
Maturità, 5 consigli per il dopo-tema
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Maturità, 5 consigli per il dopo-tema

Archiviata la prima prova scritta ecco come affrontare al meglio tutte le altre - Le tracce di italiano

Quasimodo, le periferie, la Grande Guerra. Mezzo milioni di ragazzi hanno trascorso la mattinata chini sui fogli protocollo per la prima prova dell'esame di maturità, quella del tema d'italiano. Tracce affascinanti ma anche impegnative dal momento che la scuola italiana ancora non è in grado di offrire sufficienti strumenti di conoscenza e analisi dell'attualità e gli insegnanti spesso non hanno tempo da sottrarre ai classici programmi scolastici.

Che Renzo Piano, l'autore dell'intervento sul “rammendo delle periferie” sia, per esempio, uno degli architetti italiani più famosi al mondo, è probabile che la maggior parte dei maturandi lo ignorasse completamente.

“E' vero, in genere gli argomenti scelti per le prove di maturità sono più raffinati e difficili di quelli trattati durante l'anno scolastico – dice a Panorama.it Umberto Vairano responsabile del progetto Giano-Luiss rivolto proprio ai maturandi – Credo che molti ragazzi non abbiano alcun tipo d'informazione sul ragionamento affrontato da Renzo Piano, senza contare che anch'io avrei qualche difficoltà a scrivere in poche ore qualcosa sul collegamento tra l'Europa del 1914 e quella di oggi. Tuttavia sono temi molto belli. Amo molto Quasimodo e mi sembra che quest'anno si sia colto nel segno dell'attualità e della cultura”.

E una volta archiviata la prima prova, come affrontare le successive? Domani c'è la versione di greco al classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico, pedagogia per il liceo pedagogico e le prove tecnico-pratiche-laboratoriali per gli altri indirizzo di studi. Poi il 23 la terza prova e infine gli orali.

Ecco i 5 consigli del professor Vairano agli studenti.

1) Forse ormai è un po' tardi, ma sono tre le cose principali che bisogna ricordarsi di fare e fare bene durante l'anno: studiare, studiare, studiare. Per quanto vi sforziate oggi, sarà purtroppo difficile che riusciate a recuperare in pochi giorni il tempo perso.

2) Fatevi aiutare dalle vostre famiglie. I vostri genitori possono e devono darvi una mano. Fate loro capire che per voi sono giorni difficili e che pretendete la loro attenzione. L'esame di maturità è uno dei due riti di iniziazione sopravvissuti nella nostra società. L'altro è l'esame della patente.

3) Per quanto riguarda l'orale puntate tutto sulla tesina, il vostro primo prodotto intellettuale. Avete scelto voi l'argomento, l'avete scritta e la conoscete a memoria. Detto molto chiaramente, cercate di tirarla il più a lungo possibile sfruttando tutti i collegamenti tra le materie. L'esame andrà via da solo e avrete dimostrato le vostre conoscenze e le vostre capacità al meglio.

4) Provate a casa a simulare l'esame. Dite ad amici e genitori quali domande rivolgervi, oppure fatevo voi stessi davanti a uno specchio e poi simulate l'interrogazione. Arriverete davanti alla commissione sapendo già cosa vi sarà chiesto e cosa rispondere.

5) Affrontate il giudizio che otterrete con serenità. Se avete studiato non c'è ragione di farsi travolgere dall'ansia. Siete a posto con la vostra coscienza e questo è ciò che conta perché la vita vera inizierà da dopo gli esami. Ho conosciuto un'infinità di studenti che non hanno brillato a scuola ma che poi hanno fatto carriere straordinarie.

Fuori dalla lista c'è poi un sesto suggerimento che l'esperto di consigli si sente di dare ai ragazzi, ossia di non dare troppo retta a chi dispensa troppi consigli! Non solo su cosa, quanto e quando mangiare e dormire, ma anche sulle tecniche di rilassamento, “spesso infatti – dice – producono l'effetto contrario di innervosirvi ancora di più”.

I 5 LINK UTILI PER GLI STUDENTI
1) Studenti.it
2) Skuola.net
3) Studentville.it
4) Giano.luiss.it
5) Istruzione.it

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