Scienza

Il mondo dell'aviazione riunito a Le Bourget: tutte le novità

Tutte le novità dal "Salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio" in programma in Francia fino al 23 giugno

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Maddalena Bonaccorso

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Al “Salone internazionale dell’aeronautica e dello spazio” di Le Bourget, la più grande kermesse mondiale dedicata al mondo del volo che si tiene come ogni anno nella cittadina a nord di Parigi, la notizia è innanzitutto il sorpasso –sia come velivoli consegnati che come ordini- di Airbus ai danni di Boeing.

Nel 2018, infatti, il colosso statunitense ha perso posizioni soprattutto a causa della gravissima crisi seguita ai due incidenti aerei che hanno coinvolto il Boeing 737 Max: con il “grounding” del modello di medio raggio dopo l’incidente di Ethiopian Airlines il 10 marzo scorso, e il relativo annullamento di molti ordini, l’azienda ha di fatto lasciato molto spazio al rivale.

Ecco che quindi Airbus annuncia di aver consegnato 313 aerei dal primo gennaio al 31 maggio di quest’anno, contro i 202 di Boeing. E riguardo ai nuovi ordini, il saldo è negativo per entrambi i costruttori, con gli statunitensi che segnano un -125 jet rispetto all’anno precedente e gli europei di Airbus un -57, dovuto anche al crollo degli ordini che hanno interessato l’A380, modello che dal 2021 uscirà di produzione. Il gigante dei cieli continuerà comunque a volare per molti anni; la compagnia Emirates, per esempio, ne ha in flotta 123 unità: sono aerei apprezzatissimi dai passeggeri per l'estrema comodità.

Novità anche dall'Italia 

Ma a parte l’annosa rivalità tra le due aziende, e i numeri dei rispettivi risultati, quest’anno il Salone francese ha mostrato tante novità degne di nota e di interesse.

Innanzitutto, una “premiere” assoluta che proviene proprio dall’Italia: i vertici di Leonardo Finmeccanica, infatti, hanno mostrato in anteprima il "mock up" del nuovo maxi-drone Falco Explorer, il più grande mai costruito dall'azienda italiana: con forma aerodinamica e ali molto lunghe che gli consentono un'autonomia di volo di 24 ore, monta un radar "Gabbiano" sempre prodotto da Leonardo e ha una capacità di carico di 350 kg.

La produzione del nuovo Falco Explorer inizierà nel 2020 e i maxi droni troveranno la loro collocazione in ambiti di intelligence, sorveglianza e ricognizione.

Aerei più ecologici e trasmissione dati via luce

La compagnia olandese KLM CityHopper ha annunciato proprio in occasione del Salone parigino l'acquisto di quindici Embraer 195 E2 (aerei da 120 posti, di produzione brasiliana) che andranno ad affiancare i 49 del tipo precedente già presenti in flotta. Proprio questo ordine testimonia la crescente importanza ed attenzione da parte delle compagnie ai consumi di carburante: questi modelli, infatti, permettono un risparmio del 30% di carburante per posto rispetto ai precedenti. Sono inoltre gli aerei più silenziosi nella loro categoria.

Air France, dal canto suo, ha presentato assieme a Latécoère e Ubi Soft un innovativo sistema di trasmissione dati via luce, che si chiama LiFi e ha una velocità di scambio dati superiore di 100 volte rispetto al WiFi; permette anche di ridurre la presenza di cavi a bordo e di conseguenza il peso dell'aereo e i consumi di carburante. I visitatori di Le Bourget hanno potuto provarlo in una riproduzione a grandezza media di una cabina Air France, presso lo stand della compagnia.

Airbus presenta il taxi volante

Un'altra novità molto interessante presentata a Le Bourget è il taxi volante elettrico costruito da Airbus: chiamata Vahana, la macchina può trasportare un passeggero (o anche una quantità di merci) e rappresenta il possibile futuro della mobilità urbana.

A un anno dal primo volo sperimentale, Vahana si è dimostrato pronto per la presentazione al grande pubblico: il taxi volante decolla e atterra in verticale ed è a emissioni zero di Co2: ha naturalmente catalizzato l'attenzione dei visitatori del salone parigino. Pensato inizialmente per collegare gli aeroporti ai grandi centri urbani, ha al momento un'autonomia di viaggio di circa 35 km (che può essere implementata per ovvi motivi di sicurezza) e ha l'efficienza di un aeroplano "normale". 

Le migliori compagnie aeree al mondo

Sempre al Salone internazionale di Le Bourget sono stati assegnati gli World Airline Awards, sorta di "Oscar dell'aviazione" che premiano le migliori compagnie aeree al mondo. 

A decretare vincitori e perdenti è stata la società britannica Skytrax, e la classifica -che si basa sulle oponioni di 21 milioni di passeggeri di 100 paesi diversi e prende in considerazione criteri come comodità, qualità dei servizi, professionalità dell'equipaggio e pulizia-  non premia di certo le europee: l'unico vettore del Vecchio continente presente tra i top è Lufthansa, al nono posto. In testa come migliore al mondo c'è Qatar Airways, seguita da Singapore Airlines, All Nippon Airlines, Cathay Pacific ed Emirates.

Alitalia è settantaduesima: nelle low cost, invece, sul gradino più alto del podio troviamo AirAsia, ma in questa classifica le europee fanno decisamente meglio, tanto è vero che easyJet è ottima seconda e Norwegian terza.

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