Matteo Renzi: i 15 tweet più famosi
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Matteo Renzi: i 15 tweet più famosi
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Matteo Renzi: i 15 tweet più famosi

Da "Arrivo, arrivo!" a "Buon lavoro Presidente", tutti i cinguettii più importanti del suo primo anno da premier

Gli auguri a Mattarella

E' il tweet dei record: retwittato 7.900 volte, preferito da 7.600 utenti. Il 31 gennaio Sergio Mattarella viene eletto 12esimo presidente della Repubblica. Il premier, senza attendere la proclamazione ufficiale, twitta il suo augurio di buon lavoro.


La crisi dei talk show

“Non accetto lezioni di giornalismo”. A sentirsi chiamato in causa è il conduttore di “Piazzapulita” Corrado Formigli che replica indispettito al giudizio del premier sui talk politici in generale ma, nel caso specifico, rivolto presumibilmente al suo in particolare.

Grazie Napolitano

Giorgio Napolitano ha appena firmato la sua lettera di dimissioni da presidente della Repubblica. Oltre alle dichiarazioni ufficiali, Matteo Renzi lo ringrazia a modo suo, lanciando l'hashtag #Grazie Presidente.

Verso Parigi per Charlie

Dopo gli attentati terroristici di matrice islamica che hanno sconvolto Parigi con l'uccisione di 12 persone presso la sede del giornale satirico Charlie Hebdo e di altre 8 in un supermercato kosher, i capi di stato e di governo di tutto il mondo partecipano alla manifestazione parigina contro il terrorismo. In prima fila c'è anche Matteo Renzi.

I vigili di Roma

E' la notte di Capodanno e a Roma è assente l'83% dei vigili chiamati in servizio. Matteo Renzi si inserisce nell'aspra polemica che da tempo vede contrapposti Comune e caschi bianchi promettendo interventi sulla Pubblica amministrazione.

Olimpiadi 2024

La consegna dei Collari d'Oro al Merito Sportivo e dei Diplomi d'Onore ad atleti, tecnici azzurri e società sportive al Palazzo del Coni è l'occasione, per Matteo Renzi, per lanciare la candidatura dell'Italia ad ospitare l'edizione di Giochi olimpici del 2024.

Il Jobs Act è legge

La legge che riforma i contratti di lavoro e le regole sul licenziamento viene approvata dal Senato il 3 dicembre 2014 in via definitiva. Per il premier servirà a rilanciare l'occupazione e a favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

La nomina di Descalzi

All'indomani della nomina ad amministratore delegato dell'Eni arriva la notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati nell'ambito di un'inchiesta su una presunta mazzetta da 200 milioni di dollari per l'acquisizione di un giacimento petrolifero al largo della Nigeria. In attesa che arrivi la sentenza, il premier difende la sua scelta.

La vittoria alle Europee

Il primo commento di Matteo Renzi sui risultati delle elezioni europee che consegnano al Pd uno storico 40% arriva via Twitter alle 16.32 del 25 maggio. Il premier aggiunge i due hashtag rimbalzati durante tutta la campagna elettorale: #unoxuno e #senzapaura.

La sfida ai grillini

E' una battaglia elettorale a colpi di tweet quella tra Renzi e i grillini in vista delle Europee del 25 maggio. “Speranza”, “proposta”, “idee” sono le parole d'ordine che il segretario del Pd sceglie per sottolineare la differenza tra il suo partito e il M5S.

Gli 80 euro

Calata come l'asso nella manica della campagna elettorale per le Europee, a fine mese la promessa degli 80 euro in più in busta paga per i lavoratori che guadagnano fino a un massimo di 1.500 euro diventa realtà. Qualche giorno dopo Renzi mostrerà, sempre su Twitter la foto di una busta paga con il bonus cerchiato.

Expo e i ladri

L'inchiesta dei magistrati milanesi sulle presunte tangenti intorno agli appalti dell'Expo, il coinvolgimento di diversi personaggi già coinvolti all'epoca di Tangentopoli, scuote l'opinione pubblica. Ma per il premier non sono i lavori a dover essere fermati bensì i ladri.

Disoccupazione "allucinante"

Il dato sulla disoccupazione a febbraio del 2014 impressiona il neo premier. L'annuncio della riforma del lavoro arriva con un tweet. Sarà il primo provvedimento al quale lavorerà il nuovo governo.

Grazie Bersani

Dopo l'aneurisma che l'aveva colpito il 5 gennaio, Pier Luigi Bersani torna a Montecitorio per votare la fiducia al governo Renzi. Tutta l'Aula lo applaude, lungo abbraccio con l'ex premier Enrico Letta, da poco sfiduciato. Via Twitter Renzi lo ringrazia di esserci.

Arrivo, arrivo!

E' il 21 febbraio, Renzi è al Quirinale. Da oltre due ore il premier incaricato è chiuso in una stanza con il presidente Giorgio Napolitano. Deve sciogliere la riserva e presentare la lista dei ministri. Mentre fuori tutti si chiedono come mai ci stiano mettendo tanto, ecco il tweet che annuncia che l'attesa sta per finire.

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