Il garage diventa villa, ed il Pd (umbro) è nella bufera
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Il garage diventa villa, ed il Pd (umbro) è nella bufera

Il presidente della provincia di Perugia, Guasticchi (Pd), ed il padre al centro di una vicenda di abuso edilizio

Grande imbarazzo nel Pd in Umbria per colpa di un garage. Ma non un garage qualsiasi: il proprietario è Giancarlo Guasticchi, ex segretario generale della provincia di Perugia ma, soprattutto, padre dell’attuale presidente Pd della provincia Marco Vinicio Guasticchi, che in quel garage è stato visto trascorrere week end e vacanze.

Infatti non è più un garage ma una villa su tre piani, con tanto di seminterrato e mansarda, armoniosamente inserita tra gli ulivi di Umbertide (Perugia), all’interno del parco del monte Acuto. L’abitazione più vicina è quella di Guasticchi padre; le due belle case condividono un campo da tennis e una piscina di 15 metri per 8. 

Peccato, però, che al Catasto dei Fabbricati del comune di Umbertide risulti una casa sola, quella dove abita Guasticchi padre. L’altra villa, al foglio 137, particella 562, per il Catasto è solo un annesso della prima, e per l’esattezza un garage con superficie di 32 metri quadrati, categoria C6, classe 3, rendita di 49,58 euro. E’ diventato un’abitazione di circa 250 metri quadri senza alcun permesso edilizio e per di più all’interno di una zona sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico: insomma, è un abuso. Acclarato. Lo stesso comune di Umbertide ha aperto un’istruttoria e accertato l’evidenza. 

Il terreno è intestato a Guasticchi padre, idem la casa e l’ex garage. Ma è chiaro che il presidente della provincia, Guasticchi figlio, piddino di rito renziano, non ci fa una bellissima figura. «Gli abusi edilizi sono sempre odiosi, ma ancora di più se compiuti da esponenti delle istituzioni o dai loro familiari» commenta l’unico consigliere regionale della Lega Nord eletto in Umbria, Gianluca Cirignoni, che sulla vicenda ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Perugia. «Avevo ricevuto una segnalazione anonima ma dettagliatissima, con tanto di mappe catastali e fotografie satellitari, e l’ho subito consegnata al magistrato. Ora tocca alla Procura accertare gli eventuali risvolti penali, ma sarebbe necessario un pubblico  chiarimento da parte del presidente Guasticchi e del suo partito». 

Il Pd, per il momento, è trincerato nel più assoluto no comment. Però il disagio c’è, e ben comprensibile: nato a Umbertide nel 1962, bancario, sindacalista, tri-laureato, autore perfino di un romanzo storico, il vulcanico Marco Vinicio Guasticchi viene dalla Margherita ed è stato presidente del consiglio comunale di Perugia dal 1999 al 2004, poi assessore al bilancio dal 2004 al 2009. Nel 2009 è stato eletto presidente della provincia con il 52,9 per cento dei voti e oggi è a capo di una giunta sostenuta da Pd, Sel, Idv, Rifondazione e  Comunisti italiani. Nessuno ha finora detto beh sulla faccenda. Quanto a lui, ha un sito web, un account Twitter, una pagina Facebook  in cui dà conto di ogni suo passo e di ogni suo respiro. Ma sulla villa di Umbertide, silenzio assoluto.

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