idi shanghai made in italy cina
(Italian Design Icons)
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Eventi

Il design italiano ha conquistato Shanghai

Si è conclusa con un successo la sesta edizione di Italian Design Icons, una tre giorni dedicata al design Made in Italy per il pubblico cinese, ideata da DP Group e organizzata da Eastant Communication & Events.

L'Italia è andata alla conquista della Cina e dei cinesi con il suo prodotto più ricercato e quello per cui siamo famosi in tutto il mondo: il design. A Shanghai si è appena conclusa con un successo la sesta edizione di Italian Design Icons, una tre giorni dedicata al design Made in Italy per il pubblico cinese, ideata da DP Group e organizzata da Eastant Communication & Events.

Il focus della sesta edizione di IDI – Italian Design Icons Shanghai , in linea con il tema della Giornata del Design Italiano - iniziativa promossa dal ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale con il supporto del ministero della Cultura – è stato «Design e materiali: il potere della creatività e della performance». Per i brand più rappresentativi di IDI si tratta di una preziosa opportunità per mettere in mostra l'eccellenza e il talento delle aziende italiane nell'ideare prodotti in grado di coniugare la migliore qualità e un design di grande impatto. Tra i nomi presenti all'esposizione ci sono quelli di realtà simbolo dei settori più rappresentativi del made in Italy: Ansaldo Breda, Casappa, Comau, Ducati, FAAM, Fincantieri, Gruppo Cimbali, iGuzzini, Itema, Maserati, Pirelli, Radici Group e UFI Filters Sofim.

Questa 6a edizione di IDI si è contraddistinta per l’approccio digitale che ha permesso una copertura in diretta streaming per la maggior parte delle attività raggiungendo migliaia di spettatori, che si vanno ad aggiungere alle centinaia di visitatori che hanno voluto vedere con i propri occhi i prodotti esposti, tra cui la nuova Maserati MC20, la Moto GP di Ducati, il modello della nuova nave da crociera costruita da Fincantieri, il muro di tessuti di Itema o la fiammante macchina da caffe’ portata dal Gruppo Cimbali, solo per menzionarne alcuni.

Il primo e ultimo giorno di IDI, sono stati dedicati a delle interessanti tavole rotonde che hanno visto in primo piano temi quali L’Arte dell’Architettura Sostenibile, Punti di Vista sul Design, Fusion Design: Esplorare il Mondo da Casa, Costruire le Nostre Case: dai Materiali all’Innovazione, Healthcare: Performance Made in Italy, con la partecipazione di designer, architetti, professori universitari e managers di rinomate aziende, istituzioni e studi di design, tra i quali Vudafieri Saverino Partners, Istituto Marangoni, Quarta & Armando, e Y.Z. Design.

Tavola rotonda di “Costruire le nostre case”: da sinistra Augusto Di Giacinto (Director di Ita office in Shanghai), Flavia Cusaro (Managing Director China dello Studio Volpi), Echo Mu(General Manager di Natuzzi China), Alberto Pozzoli (Architect & Partner di JP Concept)

Il pubblico ha avuto modo di assistere alle presentazioni individuali delle aziende, che poi hanno avuto la possibilità di parlare a porte chiuse con circa 40 giornalisti selezionati durante la conferenza stampa. In questa occasione, hanno partecipato Davide Bruschi per Casappa, Gaetano Cantalupo per Comau, Fabrizio Cazzoli per Ducati, Ermanno Vitali per FAAM, Luca Tarsetti per iGuzzini, Lorenzo Maffioli per Itema, Mirko Bordiga per Maserati, Paolo Ghirga per Pirelli, Alberto Sessolo per RadiciGroup, e Simone Trazzi per UFI Filters Sofima, insieme all’apprezzata presenza del Consolato Generale d’Italia a Shanghai con il Vice Console Rocco Genchi.

Tavola rotonda di “Punti di Vista”: da sinistra Francesco Fioretto (Director of Education dell'Istituto Marangoni Shanghai), Stefano Piontini (GM Aisa-Pacific e Partner di Vudafieri Saverino), Gianmauro Vella (Design Director APAC & AMESA di PepsiCo)

A conclusione di questo momento dedicato ai media, sono stati assegnati i due premi di IDI all’Ing. Davide Bruschi, Managing Director of Casappa Shanghai, come Most Influential Speaker e a Ducati come Most Trending Brand di IDI Shanghai 2021, ritirato da Fabrizio Cazzoli in quanto Head of Ducati China.

Davide Bruschi si e’ infatti contraddistinto per la sua presentazione su Casappa Group e sul loro innovativo prodotto e-Pump, il quale fa di Casappa un’azienda che negli anni è passata dall'essere un produttore di componenti puramente meccanici, all'essere uno sviluppatore di soluzioni elettro-idrauliche e del relativo software di gestione delle logiche di controllo.

Il premio a Ducati è stato invece assegnato in quanto la Moto GP esposta rispecchia perfettamente il tema scelto quest’anno per IDI. Con stile, performance, e design al centro di un prodotto iconico come la Moto GP, lo stand di Ducati ha attirato la maggior parte degli sguardi di visitatori stupiti dal vedere un’icona di stile non solo attraverso gli schermi, ma addirittura a portata di mano.

Per il 2022, Italian Design Icons tornerà sia per l’edizione South-West di giugno che per quella di Shanghai del prossimo novembre, con la possibilità di qualche sorpresa in ulteriori città della Cina.

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