I terremoti avvengono tutti di notte?
ANSA/MATTEO CROCCHIONI
I terremoti avvengono tutti di notte?
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I terremoti avvengono tutti di notte?

Sarà una semplice coincidenza ma le ultime scosse telluriche più forti che hanno colpito l'Italia negli ultimi anni sono avvenute proprio con il buio

I terremoti avvengono soprattutto di notte? I sismologi sostengono che sia un caso, ma date e orari confermerebbero che le maggiori scosse telluriche che hanno colpito l'Italia negli ultimi anni sono avvenute proprio dopo il calare del sole e in una facia oraria ben precisa. Dalla mezzanotte circa fino alle 4 del mattino. L'ultimo, alle 3:36 del 24 agosto ha devastato la provincia di Rieti colpendo anche Marche e Umbria.

2004: il terremoto colpisce nella zona del Lago di Garda

Il terremoto che nel 2004 ha colpito la zona del Lago di Garda. Getty

Il 24 novembre del 2004 alle 23:59 viene colpito il Lago di Garda. Una forte scossa di terremoto, dell'8° della Scala Mercalli (5,2 Richter) sconvolge la sponda lombarda del lago, nel bresciano e raggiunge una vasta zona del Nord Italia: in particolare in Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige. Scosse meno imporanti vennero registrate anche in Emilia Romagna e Toscana. In Lombardia la scossa di tipo ondulatorio venne avvertita lo stesso giorno molto intensamente anche ai piani bassi delle abitazioni nelle province di Milano, Mantova, Como, Lecco, Sondrio e Varese. Qui, i danni coinvolsero almeno 4 mila edifici ma non c'è stata alcuna vittima.

2009: il sisma devasta L'Aquila

Il paese di Onna, L'Aquila, colpito dal terremoto nella notte del 6 aprile 2009 Marco Di Lauro/Getty Images

L'Aquila ricorda ancora i suoi 309 morti e i 1.600 feriti, vittime della scossa principale di 5,8° della scala Richter, che fu registrata attorno alle 3:30 del 6 aprile 2009. L'epicentro fu individuato a una decina di chilometri dalla città che non venne risparmiata dalla violenza della natura. Il sisma, avvertito in tutto il centro-sud d'Italia, dalla Romagna a Napoli, oltre ai morti e ai dispersi si calcolarono circa 70 mila gli sfollati: intere famiglie furono infatti costrette ad allontanarsi dalle proprie abitazioni e ingenti furono i danni al patrimonio storico e artistico della regione.

2012: le scosse raggiungono l'Emilia Romagna

Mirandola, Emilia Romagna, devastata dal terremoto del 2012

Trascorsi 8 anni il 20 maggio del 2012 alle 04:02 viene colpito il Modenese. La forte scossa fu avvertita nella notte in tutto il Nord Italia ma l’epicentro del sisma di magnitudo 5.9 si verificò tra le provincie di Modena, Ferrara e Bologna con aftershock violentissime tra Finale Emilia, San Felice e Mirandola: la prima scossa fu stata registrata 22 minuti dopo la mezzanotte, poi alle 1.04, alle 3 e alle 4 del mattino. Ma in totale i sismografi ne contarono 24 tra le più importanti che fanno 17 morti e 300 feriti. Il tutto sotto una pioggia battente.

2016: il sisma stravolge Lazio, Marche e Umbria

Amatrice, 24 agosto 2016. Il centro del paese distrutto dal terremoto che nella notte ha colpito l'Italia centrale. ANSA/ ALBERTO ORSINI

L'ultima tragedia colpisce la provincia di rieti alle prime ore del 24 agosto di questo anno bisestile. Il sisma stravolge alcune zone tra Lazio, Marche e Umbria. I comuni più interessati sono quelli di Amatrice, in provincia di Rieti - e una frazione - Pescara del Tronto nelle Marche - praticamente distrutti. La fortissima scossa di terremoto avvertita distintamente in tre regioni del Centro Italia, secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha avuto una magnitudo di 6.0, una profondità di 4 km ed è stato registrato alle 3.36 con epicentro ad Accumoli, vicino Rieti, facendo tremare la terra per 142 secondi. A questa scossa ne è seguita un’altra di magnitudo 4,4 , alle 3,56, con epicentro ad Amatrice è durata 1 minuto. Per ora le vittime accertate sono 268.

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