Marte: la sonda Schiaparelli distrutta nella caduta - FOTO
Marte: la sonda Schiaparelli distrutta nella caduta - FOTO
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Marte: la sonda Schiaparelli distrutta nella caduta - FOTO

I retrorazzi del lander, mandato in orbita con la missione ExoMars dalle agenzie spaziali di Europa e Russia, non hanno funzionato all'atterraggio

ESA/ATG medialab
Rappresntazione artistica dell'entrata in orbita della sonda Exomars
La sala di controllo della missione ExoMarsEsa
Il paracadute del land Schiaparelli, utilizzato per arrivare su Marte dopo il distacco dalla sonda ExomarsEsa
ExoMars 2016 in decollo14 marzo 2016. Il del razzo vettore "Proton-M" decolla dal cosmodromo di Baykonur, in direzione di Marte, portando in orbita le due sonde della missione russo-europea ExoMars-2016. KIRILL KUDRYAVTSEV/AFP/Getty Images

NASA, ESA, the Hubble Heritage Team (STScI/AURA), J. Bell (ASU), and M. Wolff (Space Science Institute)
Marte in opposizione (cioè nel punto più vicino alla Terra) fotografato da Hubble nel 2016
Nasa
Nasa
27 agosto 2003: quel giorno Marte si trovò nel punto più vicino alla Terra da 60.000 anniGetty Images
UN PAESAGGIO MARZIANO RIPRESO DA CURIOSITYNasa
Esa

Il lander Schiaparelli della missione ExoMars è caduto sul suolo di Marte. I suoi retrorazzi hanno funzionato soltanto per tre secondi, dopodichè il computer di bordo li ha spenti. Lo ha detto all'ANSA Paolo Ferri, direttore delle operazioni di volo delle missioni dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa).

Fino a poche ore fa erano diverse le ipotesi sul motivo per cui il segnale del lander Schiaparelli si è interrotto un minuto prima che il veicolo della missione ExoMars toccasse il suolo.

Lo scopo della missione

Il lander Schiaparelli avebbe dovuto posarsi in una regione pianeggiante chiamata Meridiani Planum e la discesa è stata completamente automatizzata. L'obiettivo principale del lander era quello di raccogliere, anche durante la discesa, preziosi dati sui venti e l'atmosfera marziani. Schiaparelli sarebbe rimasto operativo solo per pochi giorni: poteva sfruttare solo l'energia accumulata nelle batterie, ma avrebbe comunque il tempo di raccogliere dati scientifici importanti, come la prima misura del campo elettrico della superficie del pianeta. I dati saranno fondamentali per la prossima fase della missione ExoMars, che nel 2020 prevede l'invio di un rover con una trivella costruita in Italia e in grado di perforare il suolo fino due metri di profondità, in cerca di tracce di vita. 

Criosity, la missione su Marte della Nasa

Nasa

Criosity, la missione su Marte della Nasa

Un rendering del Mars Curiosity rover sul suolo marziano (Credits: Ansa/NASA/JPL-Caltech)

Criosity, la missione su Marte della Nasa

Nasa

Criosity, la missione su Marte della Nasa

Questo straordinario "autoritratto" è stato realizzato assemblando diverse immagini inviate da Curiosity, posizionato sulla roccia denominata John Klein.

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Criosity, la missione su Marte della Nasa

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Criosity, la missione su Marte della Nasa

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Criosity, la missione su Marte della Nasa

Rocce misurate con una scala in centimetri

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Criosity, la missione su Marte della Nasa

La parte interna di una delle rocce esaminate da Curosity

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Criosity, la missione su Marte della Nasa

Uno dei "buchi" effettuati da Curiosity per l'esplorazione del suolo

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Criosity, la missione su Marte della Nasa

Ci sono volute 900 immagini per riuscire a realizzare questa panoramica del suolo marziano

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Siamo arrivati su Marte, ora dobbiamo semplicemente iniziare a parlarci": a dirlo è Donato Amoroso, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia, l'azienda responsabile della progettazione e costruzione del lander Schiaparelli la cui discesa su Marte si è conclusa poco prima delle 17.00 ora italiana, come dimostra il segnale di conferma inviato a Terra. "Viviamo con grande trepidazione questi momenti - ha detto Amoroso - perché sono anni di lavoro e la missione è davvero complessa, al limite delle conoscenze tecnologiche". Commentando i primi dati in arrivo Amoroso ha aggiunto che "siamo attivati, ora dobbiamo solo iniziare a dialogare con il lander, stabilire un ponte".

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