Amazon, Facebook e Google, ecco le azioni che rendono di più
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Amazon, Facebook e Google, ecco le azioni che rendono di più
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Amazon, Facebook e Google, ecco le azioni che rendono di più

Molto bene anche Oracle e Microsoft

Capita spesso di leggere articoli che raccontano che maghi dell'hi-tech guadagnano poco. Anzi, pochissimo. Perché si accontentano spesso di un salario simbolico che per tanti è sceso addirittura a un solo dollaro. Ha lanciato questa moda Steve Jobs nel 1998, e nel 2004 si sono uniti al club anche Eric Schmidt, Larry Page e Sergey Brin. Nel 2001, però, il primo ha ricevuto un aumento di 1,25 miliardi di dollari all'anno quando ha smesso di ricoprire il ruolo di Ceo di Google.   

Anche di Jeff Bezos (Amazon) e Larry Ellison (Oracle) si parla molto bene, essenzialmente perché hanno accettato entrambi di mantenere i rispettivi salari al di sotto dei centomila dollari all'anno. Poi c'è Steve Ballmer (Microsoft), che "si accontenta" di uno stipendio da 2,35 milioni di dollari ma ha accettato di tagliare i contributi per la sua pensione.

Beh, non vi preoccupate troppo, perché tutte queste persone, a dispetto dei loro "sacrifici" (che sotto certi punti di vista, nonostante tutto, sono lodevoli) vivono benissimo. Questo perché possono contare sui rendimenti delle azioni delle loro aziende, che continuano a crescere a tassi spettacolari.

Il nostro grafico della settimana, pubblicato da Statista , calcola chi ha guadagnato di più nel 2013 dai profitti dei titoli. E i numeri sono impressionanti: al primo posto c'è Bezos, con 12 miliardi di dollari, seguito da Mark Zuckerberg (Facebook) con 11,9. Al terzo posto troviamo Page, con 9 miliardi, seguito dai 5,5 di Ellison e dai 3,6 di Ballmer. Quindi insomma, con o sena uno stipendio simbolico, i re dell'hi-tech non possono certo lamentarsi dei rispettivi guadagni.

Due considerazioni finali: è fuori discussione che per mantenere questo livello di entrate è necessario continuare a innovare e a consolidare il legame tra azienda e utenti. Infine, chapeau ad Amazon per essere riuscita a mantenere un livello di crescita rapido e costante nel tempo che ha permesso a Bezos di guadagnare addirittura più di Mr. Facebook. 

 

 

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