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Calcio

Preziosi lascia, venduto il Genoa al fondo 777 Partners

Era proprietario del Grifone dal 2003, protagonista spesso discusso del pallone. La scalata dei fondi made in Usa nel calcio italiano

Enrico Preziosi non è più il proprietario del Genoa. Ha ceduto le sue azioni al fondo statunitense 777 Partners, mettendo fine così a una storia che era iniziata nell'estate del 2003 con il salvataggio del club che stava affondando schiacciato sotto il peso di uno sbilancio di 27 milioni di euro. Mister Giochi Preziosi era intervenuto personalmente per consentire al Genoa di sopravvivere e da allora è diventato uno dei personaggi più in vista, talvolta discusso, del calcio italiano che ora lascia anche se nell'accordo dovrebbe essere prevista la sua permanenza con un ruolo di rappresentanza istituzione per un periodo iniziale di tempo.

Da anni Preziosi stava cercando di cedere la società, valutata intorno ai 150 milioni di euro debiti compresi. Troppo onerosa la gestione di un club di tradizione e ambizioni in un momento di difficoltà generalizzata, che sta colpendo molte delle proprietà del pallone anche al di fuori della cerchia ristretta del calcio. L'ultimo bilancio, appesantito dalla crisi Covid, si era chiuso con una perdita di oltre 33 milioni di euro dopo l'attivo da 10 del 2019 che aveva interrotto una serie di passivi.

Dal 2006 il Genoa era in Serie A tra fortune alterne. La presidenza Preziosi, però, si era avviata con la pesante vicenda della retrocessione in Serie C1 con penalizzazione per l'accusa di aver tentato di condizionare il risultato della sfida decisiva contro il Venezia che aveva permesso ai rossoblù di chiudere in cima alla classifica la stagione precedente. Preziosi aveva rimediato una squalifica di 5 anni con proposta di radiazione e 4 mesi per frode sportiva nel processo penale.

Protagonista di tante battaglia in Lega calcio, Preziosi si è costruito nel tempo la fama di presidente mangia allenatori ma anche quella di dirigente capace di scovare talenti, lanciarli e poi ottenere ricavi dal calciomercato spesso decisivi per mantenere in equilibrio i conti della società. Il suo Genoa ha raggiunto il punto più alto con il 5° posto del 2009 e con l'avventura in Europa League successiva, rimasta però isolata anche per il mancato ottenimento della licenza Uefa nel 2015 quando sul campo i ragazzi di Gasperini si erano guadagnati l'accesso alla manifestazione europea.

Il fondo 777 Partners che ha rilevato il Grifone non è nuovo nel mondo del calcio europeo. Detiene già il 6% delle quote degli spagnoli del Siviglia, è nato nel 2015 e si è specializzato nell'investimento su aziende operanti in ecosistemi economici e finanziari con possibilità di efficientamento e crescita come è stata valutata la Serie A, non a caso finita negli ultimi anni nel mirino dei fondi di investimento. 777 Partners ha un patrimonio di oltre 3 miliardi di dollari.

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