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Le 4 sfide di Matteo Renzi per l'autunno 2016

Referendum costituzionale, Italicum, Legge di Stabilità e flessibilità da negoziare con l'Europa

Ha smesso di dirlo in pubblico, fedele alla strategia di slegare il destino del referendum dal suo, ma Matteo Renzi sa che il suo futuro si gioca sul referendum istituzionale. A novembre, la vittoria del sì o del no determinerà il suo futuro al governo e, a catena, le sorti della legislatura. Ma se il traguardo è il referendum, l'autunno del premier sarà intenso. Ecco i 4 temi più caldi che dovrà affrontare al rientro dalla pausa estiva. 

1 - Referendum costituzionale

Le date più gettonate per indire il referendum restano il 13 o il 27 novembre. Il consiglio dei ministri ha 60 giorni di tempo dopo l'ok della Cassazione per decidere la data e questo probabilmente avverrà in uno dei primi cdm di settembre. Oltre a consentire una campagna "porta a porta", come ha consigliato lo spin doctor del premier Jim Messina, il governo, fissando il referendum a novembre, viene incontro anche al desiderata del Capo dello Stato di fare la consultazione referendaria dopo l'approvazione della Legge di stabilità almeno in uno dei due rami del Parlamento.

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2 - Italicum

Benchè l'esecutivo insista a tenere separato il referendum dalla legge elettorale, la minoranza dem andrà avanti nel suo aut aut: o si definiscono prima di novembre le modifiche all'Italicum o voterà contro.

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3 - Legge di stabilità

La "rivoluzione fiscale", come il premier la definì quando arrivò al governo, resta la priorità di Renzi. In base ai suoi annunci, per il 2017 l'obiettivo è la riduzione della pressione fiscale del ceto medio, oltre ad un intervento sulla flessibilità in uscita per le pensioni. Tecnici di Palazzo Chigi e del Mef sono già al lavoro per capire qual è la via più efficace, se attraverso una revisione delle aliquote Irpef o una riduzione del cuneo fiscale. Ma a causa di una crescita del pil inferiore alle attese, sarà necessaria una manovra più consistente e non sarà facile ottenere maggiore flessibilità dall'Europa.

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4 - Europa e Brexit

È probabile che tra Brexit, migranti, tensioni con la Turchia ed elezioni politiche in Francia e Germania nel 2017, l'Ue sarà probabilmente distratta dal totem del rigore. Dopo l'uscita della Gran Bretagna dall'Europa, Renzi è impegnato a consolidare l'asse con Germania e Francia come dimostra anche il trilaterale di Ventotene del 22 agosto.

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