Pietro Mennea: che cosa ascoltavamo quando in Messico batteva il record del mondo

Era il 1979 e le classifiche di tutto il mondo erano dominate dalla disco music

i Bee Gees nel 1979 (Getty Images)

Gianni Poglio

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Nessuno era riuscito a tenergli testa il 12 settembre del 1979 alle Universiadi di  Città del Messico. Non un giorno qualsiasi, ma una data impressa per sempre nella storia delle gara di velocità. 200 metri in 19,72 secondi. Lui scriveva la storia dello sport mentre altri scrivevano o stavano per scrivere la storia della musica. E allora, facendo un salto indietro nel tempo, andiamo a riscoprire quali erano le canzoni che hanno fatto da colonna sonora agli ultimi mesi degli anni 70 e all'impresa del nostro atleta più amato.  

Questa l'hit parade italiana del settembre 1979: Al primo posto svettava Alan Sorrenti con Tu sei l'unica donna per me seguito da Soli di Adriano Celentano e Super superman di Miguel Bosè. Unico brano internazionale della Top 10, la leggendaria Hot Stuff di Donna Summer, la regina della dance. Tutt'altra musica negli Stati Uniti travolti dalla Febbre del Sabato Sera, dal mito dello Studio 54 di New York e dal sound accattivante della disco music. Fa effetto rivedere oggi la classifica dei 45 giri di alloora: nei primi trenta posti ci sono Donna Summer, gli Chic, Gloria Gaynor (i will survive), i Village People (YMCA), i Bee Gees (Tragedy), Anita Ward (Ring my bell), Rod Stewart con la sua Da ya think I'm sexy e l'indimenticabile My Sharona dei Knack.

Bee Gees: Too much heaven

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