Tecnologia

I migliori smartphone economici del 2015

Quando low-cost non significa scadente: ecco quali sono i migliori modelli sotto i 200 euro apparsi quest'anno

Acquistare smartphone da 700 e rotti euro sta diventando un lusso sempre più ingiustificato. Basta andare in un qualsiasi negozio di telefonia per scoprire che al giorno d'oggi ci sono un mucchio di proposte dall'eccellente rapporto qualità prezzo; modelli tutt’altro che scadenti, realizzati con materiali di buona fattura, display grandi e "risoluti", fotocamere da svariati megapixel e sistemi di connettività allo stato dell'arte.

[Leggi anche: I 15 migliori smartphone in assoluto del 2015]

Qui di seguito proveremo a fare luce sui migliori smartphone sotto i 200 euro usciti quest'anno [Scorri Avanti per continuare].

NGM Dynamic Life (119 euro)

Non lasciatevi ingannare dal prezzo ai limiti dell’indecenza. Questo coloratissimo telefonino Android ha tutto quello che vi occorre per entrare nel fantastico mondo degli smartphone touch screen, compreso un processore quad-core, una doppia fotocamera (rispettivamente da 8 e 3.2 megapixel) e un doppio slot per l’inserimento delle Sim card. Decisamente generosa la confezione che include tre cover colorate e 2 pellicole salvaschermo.

Perché acquistarlo: dual-SIM, cover colorate, prezzo

Perché non farlo: display a bassa risoluzione, non è LTE

HiSense HS U988 (199 euro)


Le dimensioni (5.5 pollici) sono quelle di un iPhone 6 Plus, ma il prezzo è più o meno un quinto. Miracoli del manufacturing Made in China, ormai una sicurezza quando si tratta di mettere insieme risorse di buon livello a costi contenuti. Se si escludono i materiali (a dire il vero un po’ economici) e un nome pressoché impronunciabile, questo HiSense HS U988 fa proprio quello che dice: offrire un’esperienza Android di buon livello sul grande schermo.

Perché acquistarlo: display di grandi dimensioni, processore quad core, dual sim

Perché non farlo: materiali non eccelsi, sviluppato su una versione di Android datata

Acer Liquid Jade Z (199 euro)

Acer Liquid Jade Z Acer

Per Acer lo smartphone deve essere bello a vedersi, performante ed economico; qualità che al nuovo Liquid Jade Z non mancano di certo. La silhouette tutta curve, gli ingombri ridotti (7,9 mm di spessore e un peso di soli 110 grammi) e il cartellino da saldissimi (199 euro) sono gli aspetti più evidenti. Ma la buone notizie arrivano soprattutto dall'interno, laddove si scopre una dotazione di rango superiore che comprende un display da 5 pollici (HD), una connettività al passo coi tempi (LTE) e un doppio obiettivo fotografico da 5 e 13 megapixel.

Perché acquistarlo: design accattivante, fotocamera

Perché non farlo: Monta una versione di Android ormai superata

Wiko Fever (199 euro)

WIKO FEVER

Fra le prime realtà a cercare (e trovare) il baricentro fra design, prestazioni e prezzo, Wiko ha chiuso il 2015 con questo interessante modello da 199 euro che si segnala per la dotazione di classe superiore. C’è tutto o quasi quello che si può desiderare da uno smartphone al passo coi tempi: un display resistente e luminoso (Corning Gorilla Glass da 5,1 pollici Full HD), un chipset muscoloso (con tanto di processore octa-core e 3 GB di RAM) e una batteria dal fiato lungo (2900 mAh la capacità). In altri tempi si sarebbe gridato al miracolo, oggi va preso per quello che è: un tentativo (riuscito) di alzare il livello della competizione.

Perché comprarlo: dotazione di classe superiore rispetto al prezzo, batteria

Perché non farlo: fotocamera non sempre impeccabile

Motorola Moto E 2015 (149 euro)

Motorola è finita in mani cinesi (quelle di Lenovo) ma lo stile resta quello unico e inconfondibile dei telefonini born in the USA. La dimostrazione sta tutta in questo Moto E, un aggiornamento del modello 2014 che si fa notare per la solita impeccabile cura costruttiva, l’aggiunta di una fotocamera frontale (seppur di qualità modesta) e una versione di Android aggiornata allo stato dell’arte (Lollipop). Sul piano dell’esperienza d’uso la differenza la fanno alcune interessanti funzioni esclusive come quella che permette di ricevere le notifiche essenziali del telefono anche con lo schermo in standby.

Perché acquistarlo: dimensioni compatte, qualità costruttiva

Perché non farlo: display poco brillante, assenza dell’NFC

Vodafone Smart Prime (149 euro)

Vodafone Smart Prime Vodafone

La politica che guida lo sviluppo dei prodotti "Vodafone branded" è cambiata nel corso del tempo. Dai primi dispositivi low-cost (e low quality) si è passati a prodotti via via sempre più curati, sia nella forma che nella sostanza. La dimostrazione sta tutta in questo Smart Prime, uno smartphone Alcatel dal design piuttosto gradevole e con alcune perle preziose sotto il cofano (processore quad-core, fotocamera da 8 megapixel e connettività LTE su tutti). Il sistema operativo è ovviamente Android, qui nella sua versione più recente (la 5.0, aka Lollipop).

Perché acquistarlo: design pulito, connettività LTE

Perché non farlo: interfaccia software senza personalizzazioni e funzioni esclusive

Asus ZenFone 2 ZE500CL (179 euro)

Nel novero dei migliori smartphone economici questo nuovo Zenfone ci può stare eccome: perché è fluido, reattivo ed è dotato di un’interfaccia custom (Zen UI) che ha il grosso merito di rendere Android un po' meno noioso. L’obiettivo principale - da 8 megapixel - può contare su un menu fotografico pieno zeppo di utility per lo scatto creativo: oltre agli immancabili filtri alla Instagram, c’è l’HDR, un sistema che emula la profondità di campo, una funzionalità scatto notturmo e uno per il rallenty.

Perché acquistarlo: fotocamera di buona qualità e ricca di funzioni, interfaccia personalizzata molto piacevole

Perché non farlo: tasti volume sul dorso posteriore

LG Spirit 4G (179 euro)

Fra i tanti modelli di fascia media presentati da LG all'ultimo Mobile World Congress, c'è anche questo smartphone Android (Lollipop) che si fa notare in prima battuta per la leggera curvatura del display, una peculiarità che secondo la casa coreana garantisce una migliore ergonomia, soprattutto in fase di chiamata. La dotazione interna è più che decorosa: sul piatto un luminosissimo display da 4,7 pollici (HD), una fotocamera da 8 megapixel, connettività LTE e batteria da 2100 mAh.

Perché acquistarlo: display, design curvo

Perché non farlo: La microSD non può essere impostata come memoria principale

Microsoft Lumia 640 LTE (189 euro)

Microsoft ha una grossa responsabilità sul groppone: non far rimpiangere il marchio Nokia (estinto dopo la fusione) e in particolare i suoi apprezzatissimi cellulari low-cost. Questo Lumia 640, bisogna ammetterlo, sembra un discendente diretto della gloriosa progenie di Windows Phone Made in Finland e non solo per il look sbarazzino e multicolore. A farsi notare è soprattutto l’anima del telefono, ovvero il suo sistema operativo: c’è tutto quello che potete chiedere a uno smartphone di fascia alta: Office, un navigatore full optional,  una fotocamera con funzionalità video HD e un assistente virtuale (Cortana) che vi capisce più della vostra fidanzata.

Perché acquistarlo: interfaccia molto fluida, fotocamera, Cortana

Perché non farlo: le applicazioni presenti su Windows Store sono meno numerose e generalmente meno curate delle corrispettive versioni Android e iOS

Honor 4X (199 euro)

A un anno dal debutto, il marchio Honor è già una realtà piuttosto conosciuta, anche dalle nostre parti. A fare di questa costola di Huawei una delle realtà più interessanti del panorama mobile non è solo il suo catalogo a prezzi stracciati ma la sua interpretazione (da Oscar) di Android. Ne è un esempio questo Honor 4X, un phablet da 5,5 pollici che - materiali a parte - può giocarsela tranquillamente con molti altri dispositivi di fascia superiore. Più che dignitosi gli scatti partoriti con la fotocamera principale da 13 megapixel, dotata fra le altre cose di funzionalità HDR.

Perché acquistarlo: dotazione hardware di classe superiore, interfaccia utente originale

Perché non farlo: Il telefono è stato lanciato con una versione di Android ormai datata (Kit Kat 4.4)

Wiko Highway Pure (199)

Wiko Highway Pure

Lo sconto praticato da Wiko a inizio autunno (circa 100 euro di sconto rispetto al primo prezzo) fa di questo smartphone 4G una delle migliori proposte dell'anno per rapporto qualità-prezzo. Le specifiche (display HD Amoled, processore quad-core da 1.2 GHz, 2 GB di Ram, fotocamera posteriore da 8 megapixel) raccontano solo una parte della storia. L'altra - quella forse più interessante - è da cercare nel design: a questa cifra (199 euro) non esistono altri dispositivi così sottili (5.1 millimetri) e costruiti con materiali di questa qualità (alluminio e vetro, su tutti).

Perché acquistarlo: spessore ridottissimo, materiali di elevata qualità

Perché non farlo: Il telefono è stato lanciato con una versione di Android ormai datata (Kit Kat 4.4)

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