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Microsoft: ecco Windows 10, Cortana, Spartan e HoloLens

In una delle più grandi presentazioni della sua storia l'azienda svela i progetti per il 2015. Con un salto nella realtà virtuale

Windows 10 è tra noi, o quasi. La prossima versione del più famoso sistema operativo al mondo sarà la prima vera universale per computer, smartphone e tablet. Disponibile già dalla prossima settimana per chi si è registrato al programma di anteprima, che interessa soprattutto gli sviluppatori, potrà essere scaricato gratis entro il primo anno. Una novità che rischia di mettere in secondo piano tutto il resto. Il download sarà gratuito per chi passa a Windows 10 da Windows 7, 8 oppure 8.1 e su smartphone per chi ha un Windows Phone 8.1. La svolta è netta rispetto al passato remoto ma non se si guarda ad un paio di anni fa quando già per l’aggiornamento a Windows 8 bastavano meno di 20 euro se si effettuava il passaggio entro i primi mesi.

Al di là del costo, le novità tecniche sono davvero tante ed evidenti. Due tra tutte: l’arrivo di Cortana sia su dispositivi mobili che desktop e l’addio ufficiale ad Internet Explorer che viene sostituito dal più moderno Spartan in grado, almeno sulla carta, di rivaleggiare con il Safari di Apple. E poi la grande sfida a Oculus e Samsung con l'arrivo degli HoloLens, visori di realtà aumentata basati sugli ologrammi. Insomma in casa Microsoft gli animi sono alti e non potrebbe essere altrimenti. Noi vi raccontiamo le novità una per una (clic sulla freccia a destra per sfogliare le pagine).

Windows 10

Courtesy of Microsoft

Largamente anticipato nei mesi scorsi, le novità del sistema operativo riguardano principalmente l'interfaccia utente, migliorata in alcuni punti, confusionaria in altri. Prendiamo ad esempio il menu Start. Quello che una volta era semplicemente un tastino da premere per accedere a funzioni rapide e collegamenti a file e programmi diventa adesso una finestra a tutto schermo che non fa alto che rimpicciolire la schermata a piastrelle di Windows 8.1. Si tratta forse del tentativo di far comvivere una piccola parte "moderna" anche nel desktop classico, ma forse non era quello che le persone volevano.

Ad ogni modo ci sono anche aggiornamenti di spessore come un nuovo Action Center in stile Android per accedere in maniera veloce alle opzioni Wi-Fi, Bluetooth e così via e una funzione chiamata Continuum pensata per i dispositivi touch e con cui si passa facilmente da una modalità mouse e tastiera al touchscreen.

Windows Phone 10

Courtesy of Microsoft

Uno degli obiettivi di Windows 10 è quello di funzionare quasi allo stesso modo su computer, tablet e smartphone. Per farlo gli sviluppatori hanno pensato ad un sistema che possa adattarsi alle diverse dimensioni dei display e alle possibilità di ogni dispositivo, anche in termini di prestazioni. Per questo sugli schermi più piccoli di 8 pollici, Windows Phone 10 riorganizza l'interfaccia in maniera simile a quanto avviene sull'attuale Windows Phone 8.1. mantenendo però la nuova struttura.

Grazie al concetto "One Microsoft", desktop e smartphone vivono in simbiosi, con notifiche continue tra le due piattaforme e app che passano dal grande al piccolissimo display, come Skype che è integrata nella rubrica dei contatti. Grande enfasi al concetto di "Universal App" per cui tutte le applicazioni sviluppate per desktop che utilizzano l'ambiente di sviluppo lanciato nel 2014 potranno essere convertite in app per smartphone così da colmare le attuali mancanze come l'assenza di Instagram (c'è solo in Beta) o Gmail.

Cortana

Courtesy of Microsoft

Poco prima di Natale Microsoft Italia ha reso disponibile la preview di Cortana in italiano per Windows Phone. Con Windows 10 l'assistente vocale arriva sui computer al fianco del pulsante Start sulla barra degli strumenti facendo da interfaccia naturale per tutto il sistema. La seducente voce risponderà a domande e quesiti sia rispetto a funzionalità del computer, come la ricerca dei file, sia sul web, ponendosi come supporto tout-court all'utente. Però Cortana sarà anche proattiva, grazie a quello che imparerà sul suo capo visualizzerà notifiche per voli aerei, hotel, ristoranti e risultati sportivi. La stalker 3.0 è dietro l'angolo.

Office per tutti

Courtesy of Microsoft

Già l'update a Windows 8.1 aveva messo in mostra le potenzialità di un unico strumento Office da utilizzare sia su computer che telefono. Grazie all'integrazione con il servizio di cloud OneDrive, è possibile creare un file da casa, visualizzarlo e modificarlo in metropolitana con un Lumia o un tablet. Certo anche Google Drive e Dropbox permettono operazioni simili, ma il supporto migliore ad un file Word, Excel e PowerPoint non può che arrivare da Microsoft.

La versione unica di Office per smartphone e tablet è praticamente identica a quella per PC se non fosse per le dimensioni e l'organizzazione dei menu. Durante la presentazione Microsoft ha mostrato come proiettare un file PowerPoint dal telefono, stampare e inviare file in modalità wireless, in pratica è come avere un mini computer in tasca. 

Project Spartan

Courtesy of Microsoft

Una delle principali novità di Microsoft è in realtà un addio. Internet Explorer, il tanto amato-odiato browser di Redmond lascia spazio a Project Spartan, un programma più moderno e veloce che vuole competere finalmente con i vari Safari, Chrome e Firefox. Tra le funzioni c'è una curiosa modalità "nota" che permette di disegnare e prendere appunti direttamente sulle pagine web attraverso una stilo o tastiera, per poi salvare il tutto all'interno di One Note, in maniera simile a ciò che era apossibile fare già con il primo Galaxy Note di Samsung. Interessanti anche la modalità lettura, che formatta le pagine web come fossero un libro, e il supporto nativo di Cortana che offre informazioni aggiuntive alle ricerche. 

Come una Xbox

Courtesy of Microsoft

Microsoft domina gran parte del mercato dell'informatica e vuole prendersi anche una grande fetta di quello delle console domestiche. Per farlo ha introdotto in Windows 10 l'app Xbox con cui gestire e controllare le attività del proprio account e, soprattutto, trasmettere i giochi dalla console ad un qualsiasi dispositivo con il nuovo sistema operativo per giocare da qualsiasi stanza e non per forza attaccati al televisore.

Surface Hub

Courtesy of Microsoft

Si tratta di uno schermo 4K da ben 84 pollici pensato per gli ambienti di lavoro. Ha una fotocamera, altoparlanti, microfono e connessioni Bluetooth ed NFC, tutto gestibile con le dita o penna stilo. L'idea è di modernizzare riunioni e meeting di lavoro in un ambiente smart e tecnologicamente avanzato. L'Hub è frutto della collaborazione di Microsoft con Perceptive Pixel, una compagnia di ricerca acquisita nel 2012.

HoloLens

Courtesy of Microsoft

"One more thing" direbbero da Cupertino. e che grande cosa. Il prodotto più inaspettato e inatteso e per questo il più scioccante: la realtà virtuale. Microsoft in calce alla presentazione di ieri ha mostrato gli HoloLens, visore di realtà virtuale che sono la vera risposta agli Oculus Rift. Ad alimentarli è un nuovo processore chiamato "olografico" in grado quindi di riprodurre oggetti in 3D e di posizionarli all'interno del mondo reale, percependone ambiente e movimenti. Gli HoloLens non hanno fili e per funzionare non hanno bisogno di PC o altri aggeggi esterni. Basta indossarli ed entrare nel magico mondo di Microsoft. Sperando che non compaia la tanto famigerata schermata blu.

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