Apre oggi Giovanni Gastel. Rewind, la mostra curata da Uberto Frigerio, realizzata da La Grande Brera con l’Archivio Giovanni Gastel, in collaborazione con l’Agenzia Guardans-Cambó. Allestita a Palazzo Citterio, Rewind arriva a cinque anni dalla scomparsa del fotografo che nel 2002 ha ricevuto l’Oscar per la fotografia e che Harper’s Bazaar USA ha definito l’ambasciatore di Milano per eccellenza, il più internazionale e il più elegante. “È stato Giovanni stesso”, ha spiegato il curatore, “a guidarci in tutta la mostra. La ricerca del materiale tra testi e appunti privati è stata condotta con l’intento che fossero le sue parole a raccontare ogni frammento della sua vita, come capitoli emotivi. Ogni sezione nasce infatti dal suo pensiero, dalla sua voce interiore perché nessuno più di Giovanni sapeva trasformare la memoria in immagine e l’immagine in racconto. È un percorso in cui il visitatore non osserva soltanto: ascolta. Una narrazione costruita da Giovanni per Giovanni, restituita al pubblico nella sua forma più autentica”. In esposizione 250 documenti dalle prime copertine di moda del 1977 agli still life più innovativi, dalle polaroid ai Fondi oro, dalle campagne che hanno segnato la storia della moda fino ai ritratti di figure iconiche del nostro tempo, a cui si aggiungono oggetti personali inediti come scritti e poesie. “A cinque anni esatti dalla scomparsa”, ha continuato Angelo Crespi, Direttore Generale Pinacoteca di Brera, “l’idea di celebrare non solo la carriera da fotografo, ma in primis la persona di Giovanni, mi sembra il modo migliore di rendere onore a un grande artista che ha saputo essere libero e creativo, e che tutti ricordano per l’umanità e l’empatia con cui si relazionava con gli altri nella vita di tutti i giorni. Il suo talento gli permise di creare un mondo che oggi appare, nelle sale allestite di Palazzo Citterio, esorbitante e immaginifico. Come nella recente mostra di Armani, sono convinto che l’obiettivo della Grande Brera sia di essere il centro di una città in cui buon gusto, forma e misura, bellezza e senso sono i valori fondanti; e Gastel ha esaltato al massimo grado lo stile di Milano allo stesso tempo rigoroso e audace”.

Fino al 26 luglio, l’esposizione Rewind con 250 immagini tra cover, still life, campagne pubblicitarie e scatti del fotografo scomparso cinque anni fa.
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