Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto Pnrr. Dall’Isee con nuove misure antifrode alla carta d’identità elettronica “a vita” per gli over 70, passando per la tessera elettorale digitale. Meno burocrazia per i cittadini e si accelera sulla semplificazione amministrativa e sui controlli digitali, con il Piano nazionale di ripresa e resilienza che va chiuso entro l’anno.
Isee antifrode: controlli automatici e meno dichiarazioni false
La prima grande novità del decreto riguarda l’Isee, l’indicatore fondamentale per accedere a bonus, agevolazioni e prestazioni sociali. Si punta a semplificare la vita per i cittadini onesti e, allo stesso tempo, ridurre drasticamente il rischio di frodi ai danni dello Stato. Con le nuove regole, scuole, università, Comuni e tutte le amministrazioni che concedono prestazioni agevolate non dovranno più basarsi esclusivamente sull’attestazione Isee presentata dal cittadino. Gli enti potranno acquisire d’ufficio i dati direttamente dalla piattaforma digitale nazionale dell’Inps, incrociando le informazioni contenute nella Dsu con quelle già presenti nelle banche dati pubbliche. Il meccanismo scatterà immediatamente con l’entrata in vigore del decreto, senza alcuna fase transitoria. Vita più facile per i cittadini, se sono onesti. E in caso di errori o dichiarazioni false? In caso di Isee non corretto viene revocato il beneficio ottenuto e vanno restituite le somme percepite indebitamente, anche fino a cinque anni a ritroso. Se poi parla di dichiarazioni false o omissioni consapevoli, il rischio diventa penale (reato di truffa ai danni dell’Inps o della pubblica amministrazione) e in questo caso si va dalla restituzione delle somme ricevute alla reclusione fino a tre anni.
Carta d’identità elettronica “a vita” per gli over 70
C’è poi il capitolo sulla carta d’identità elettronica per i cittadini più anziani. A partire dal 30 luglio 2026, la Cie rilasciata a chi ha almeno 70 anni al momento della richiesta durerà cinquant’anni. In pratica la carta d’identità dopo i 70 anni diventa “a vita”. La carta resterà valida anche ai fini dell’espatrio. Resta comunque la possibilità, per chi lo desidera, di richiedere un rinnovo dopo dieci anni, limitatamente alle esigenze legate al certificato di autenticazione digitale.
Tessera elettorale digitale: verso il voto sempre più online
Viene poi introdotta la tessera elettorale digitale. Accanto alla versione cartacea, i Comuni possono rilasciare anche una tessera in formato digitale, basata sui dati integrati nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente. Per conoscere caratteristiche tecniche, modalità di utilizzo e eventuale integrazione nel portafoglio digitale italiano (IT-Wallet) ci saranno decreti del Ministro dell’Interno.
Le altre misure del decreto Pnrr
il decreto interviene anche sull’organizzazione e sul controllo del Pnrr. Per garantire continuità nella gestione dei fondi, vengono prorogate fino al 31 dicembre 2029 le unità di missione, le strutture dirigenziali e il Nucleo Pnrr Stato-Regioni. E’ rafforzato anche il monitoraggio della spesa: ogni mese, entro il 10, le amministrazioni dovranno aggiornare il sistema ReGiS con lo stato di avanzamento dei progetti, così da individuare per tempo eventuali ritardi o criticità. Per l’università arrivano conferme e semplificazioni: il commissario straordinario per le residenze studentesche resterà in carica fino al 2029 e saranno più facili le assunzioni di giovani ricercatori, con meno vincoli di bilancio e un accesso più semplice agli strumenti per il diritto allo studio. Dal testo, invece, resta esclusa ancora una volta la norma “salva-imprenditori” sui contenziosi legati al lavoro sottopagato, già comparsa e poi stralciata in precedenti provvedimenti.
