Sale il sipario sulla nuova stagione creativa. Le maison della moda raccontano la loro nuova identità visiva, coniugando guardaroba e talent. Nell’era dell’intelligenza artificiale, lo stile continua a credere nell’immagine reale.
Burberry
È il marchio british per eccellenza e per la stagione calda ha scelto di conversare con la musica. Burberry guarda alla scena musicale inglese e ne raccoglie lo spirito innovativo come ha spiegato il direttore creativo, Daniel Lee, “La musica supera i confini, sfuma le linee e definisce i codici della moda. È espressione di sé, originalità e senso di appartenenza”. Un’attitudine interpretata da Twiggy, indimenticata modella e attrice degli anni Sessanta, insieme ai modelli Maya Wigram, Sonny Ashcroft, Filip Bryndza, Sora Choi, Albert Cocker, Ella Dalton, Shuqi Lan, Ahmed Richards e Raika Sales. Il risultato è il disegno di un’identità visiva che unisce storia e avanguardia. Da un lato, i pezzi chiave come i trench Summerside, Rayne e Isleworth, che richiamano un dettaglio d’archivio del 1927; dall’altro, una silhouette pulita e affusolata, che segna un ritorno a una sartoria slim, di ispirazione mod.
Etro
In attesa di scoprire chi sarà il prossimo direttore creativo, il nome più accreditato è quello di Davide Marello, la campagna Primavera/Estate 2026 di Etro si basa sul dialogo tra maison e arte, coinvolgendo lo Spatial Artist & Designer David Curtis-Ring. Etro Flux è il titolo del progetto visivo, che traghetta l’ispirazione nomade in paesaggi multisensoriali, realizzati con materiali di recupero per valorizzare i tessuti d’archivio. Davanti all’obiettivo di Dario Catellani posano i modelli Sandra Murray, Luana Guimaraes, Ante Padovan.
Ferrari
Rocco Iannone, anima creativa di Ferrari, prosegue nel costruire l’immaginario visivo negli spazi di Maranello. La ricerca materica e la costruzione del guardaroba partono dai valori di velocità e perfezione del Cavallino per approdare in una dimensione artistica, dove lo spazio, clinico e tecnologico, accoglie la purezza dei tagli e la fisicità del guardaroba. Ad interpretare il progetto sono i modelli Rosalieke Fuchs, Diane Chiu, Athiec Geng, Vasko Luyckx e Bai Ruien.
Givenchy
Anche questa stagione Givenchy si affida a un cast corale per rappresentare il mood della collezione Primavera/Estate 2026. Il risultato è un portfolio di personalità che va oltre lo scatto per definire identità e caratteristiche. Così la direttrice creativa Sarah Burton si affida all’obiettivo di Collier Schoor per immortalare la regina della fotografia, Annie Leibovitz, l’artista Isabelle Alburquerque e le modelle Selena Forest, Kaia Gerber e Liu Wen.
Michael Kors
Costa Azzurra e celebrities. È la combo perfetta della campagna estiva firmata Michael Kors. A scattare è il fotografo australiano Lachlan Bailey, che definisce un’eleganza effortless e cosmopolita. “Una bellezza naturale mozzafiato, un fascino rustico, un glamour senza sforzo: Saint Tropez ha tutto”, ha spiegato il designer, Michael Kors, “È lo sfondo perfetto per la nostra campagna primaverile, che è tutta incentrata sulla sofisticatezza rilassata. Non potrei essere più felice di come Suki Waterhouse e Danny Ramirez abbiano dato vita alla collezione”.
Missoni
Alberto Caliri guida la creatività di Missoni con chiarezza e prosegue nel racconto di uno stile materico, cromatico e attento al corpo. La campagna pubblicitaria Missoni Spring/Summer 2026, infatti, approfondisce il racconto avviato con lo show presentato a Milano nel colonnato di Palazzo del Senato. Un’estate intima, che si racconta in inquadrature vicine e nitide, realizzate in studio da Julien Martinez Leclerc con lo styling di Marie Amélie Sauvé.
Ermanno Scervino
Sartorialità maschile e femminilità si intrecciano nella nuova campagna pubblicitaria di Ermanno Scervino. Il risultato è un’immagine di donna versatile e disinvolta, che ruba dal guardaroba di lui i capi che più le piacciono, mentre indossa trasparenze romantiche e denim strutturato. Ad interpretare la scena è la top model Irina Shayk, che valorizza le inquadrature del fotografo svedese Mikael Jansson.
Stella McCartney
Stella McCartney dimostra ancora una volta che attivismo e responsabilità fanno parte del lusso. La campagna estiva, interpretata da Yasmin Wijnaldum e scattata da Sharna Osborbne nel parco nazionale Al Kharraran, valorizza un guardaroba realizzato per il 98% con materiali consapevoli e per il 100% cruelty-free. Tra le novità assolute, FEVVERS, il materiale plant-based che riproduce in tutto le piume e PURE.TECH, il primo tessuto al mondo ad assorbire e neutralizzare l’inquinamento.
























































