Il Museo Bagatti Valsecchi anticipa la fashion week con Mediterranea.Talenti Emergenti in Campania. Perché la moda e soprattutto una questione di cultura, artigianalità e visione e in Campania non mancano Ieri sera, infatti, alla presenza di personalità come Daniela Michelino della Direzione Gen. Sviluppo Attività Produttive Regione Campania, del designer Sabato de Sarno, dell’onorevole Fulvio Bonavitacola, Assessore alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico, Regione Campania e di Sergio Mazzerella della Direzione Affari Generali, Internazionalizzazione e Semplificazione, la moda campana ha raccontato la sua storia. Sotto i riflettori le creazioni di una selezione di creativi: per il ready-to-wear le voci di Apnoea, Dadamax, Moarno, Saman Loira, Trippat e Vienmnsuonno1926, mentre per gli accessori hanno partecipato Antonio Cesaro per Livio De Simone con Big So Ben, Ilaria Pepino per Kilesa e Modia Romano Embroidery per Omega. Uniti nel promuovere la tradizione campana, ma anche la sua capacità di interpretare la contemporaneità, i marchi selezionati hanno fatto proprie le istanze della sostenibilità e dell’innovazione, come ha spiegato lo stesso Bonavitacola, «La moda campana affonda le proprie radici in una tradizione sartoriale e manifatturiera riconosciuta a livello internazionale. I giovani designer coinvolti nel progetto Mediterranea per la Milano Fashion Week interpretano questo patrimonio con linguaggi contemporanei, dimostrando come il saper fare campano riesca a innovarsi rafforzando al contempo la propria identità».

Seguici su
Accessori d’autore e collezioni ready-to-wear mettono in luce il saper fare e le eccellenze produttive regionali
















