La formazione si conferma sempre più uno strumento di sviluppo economico, culturale e sociale grazie all’inaugurazione di Fashion Lab @ Creative Hub Ethiopia, il nuovo progetto internazionale promosso da UNIDO – United Nations Industrial Development Organization – insieme ad Accademia IUAD, con il sostegno dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Competenze della Repubblica Federale d’Etiopia.
L’iniziativa punta a rafforzare l’ecosistema creativo etiope attraverso un percorso che unisce formazione specialistica, innovazione e imprenditorialità. Al centro del progetto c’è il Creative Hub Ethiopia, polo nato nel 2021 ad Addis Abeba per sostenere la crescita delle industrie creative locali e diventato negli anni un punto di riferimento per designer, artisti e startup grazie a laboratori, spazi di coworking, strumenti digitali e programmi di incubazione. Un modello che oggi amplia il proprio raggio d’azione anche con una nuova sede a Jimma, dedicata allo sviluppo dell’agribusiness creativo e alla valorizzazione delle risorse del territorio.
Determinante il contributo di Accademia IUAD, che mette a disposizione la propria esperienza nella formazione in ambito fashion attraverso un programma didattico articolato tra fashion management, modellistica, sviluppo collezioni, ricerca e fashion graphic design. Il progetto comprende inoltre un percorso di Training of Trainers, pensato per formare docenti e professionisti locali, con l’obiettivo di creare competenze durature e rendere il sistema formativo sempre più autonomo e sostenibile.
Lo sguardo è rivolto anche alla scena internazionale. Cinque designer e startup ad alto potenziale saranno infatti accompagnati nello sviluppo di capsule collection e avranno l’opportunità di presentare il proprio lavoro alla prossima edizione dell’Africa Fashion Week, entrando in contatto con buyer, media e operatori del settore. Un’occasione concreta per trasformare il talento creativo in opportunità professionali e favorire il dialogo tra il patrimonio culturale etiope e il mercato globale della moda.
