A Venezia gli occhiali non sono mai un semplice dettaglio. Tra arrivi in motoscafo, photocall assolati e passeggiate sul lungomare del Lido, diventano l’accessorio immancabile per attori, registi e protagonisti della Mostra del Cinema. Proteggono gli occhi dalla luce che si riflette sulla laguna, certo, ma soprattutto costruiscono un’immagine: aggiungono mistero, suggeriscono una distanza quasi cinematografica e trasformano anche il più informale dei look da viaggio in una dichiarazione di stile. Indossati con abiti sartoriali, completi rilassati o mise dal fascino retrò, accompagnano le star prima ancora che raggiungano il red carpet, quando ogni loro gesto è già catturato dai fotografi.
Montature nere e importanti, lenti colorate, silhouette cat-eye o modelli aviator diventano così parte della liturgia veneziana, al pari degli abiti da sera e dei gioielli. Alcune celebrità li scelgono per schermarsi dagli obiettivi, altre per giocare consapevolmente con la propria immagine pubblica. Il risultato è lo stesso: basta un paio di occhiali per restituire immediatamente quell’eleganza disinvolta, sospesa tra glamour e nonchalance, che da sempre appartiene al Festival di Venezia. Un accessorio pratico solo in apparenza, capace di raccontare una personalità e, talvolta, di rendere memorabile un arrivo ancora prima della première.
Un legame tra cinema e occhialeria celebrato anche dalla partnership tra la Mostra e Thélios, avviata nel 2022 e rinnovata anche quest’anno. «Condividiamo con il Festival valori profondi come l’attenzione ai dettagli, la ricerca estetica e il forte legame con il territorio veneto», ha dichiarato Alessandro Zanardo, CEO di Thélios.








