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Con Anna prosegue il viaggio tra innovazione e stile di Camper e Issey Miyake

Con Anna prosegue il viaggio tra innovazione e stile di Camper e Issey Miyake

Per il marchio maiorchino si tratta del terzo drop, in collaborazione con Satoshi Kondo, stilista della collezione donna della maison giapponese.

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Con Anna prosegue il viaggio tra innovazione e stile di Camper e Issey Miyake
Con Anna prosegue il viaggio tra innovazione e stile di Camper e Issey Miyake

Non c’è due senza tre. Ha debuttato, infatti, Anna, il terzo capitolo della partnership tra Camper e Issey Miyake. Presentato durante la fashion week francese di marzo, il modello è disponibile da ieri, in un numero selezionato di punti vendita e su camper.com, e punta a inserissi nel percorso di successo di Camper X Issey Miyake con i progetti Peu Form e Karst Finch, presentati rispettivamente con l’inverno 2025 e l’estivo 2026. E c’è da scommettere che troverà riscontro tra gli amanti della moda, ma anche tra chi fa del design, inteso come sintesi tra funzionalità ed estetica, il suo driver di scelta. Perché Anna, così come nei modelli delle due stagioni precedenti, non è solo il tandem tra la realtà maiorchina della calzatura e il l’icona del concettualismo nipponico, è un’analisi ingegneristica sulla fattibilità e sullo stile. Al primo squadro, la calzatura si presenta come un calzino, montato su una base affusolata e tacco. Sembrerebbe niente di nuovo sotto il sole dopo, giusto per fare un paio di nomi, la Speed di Balenciaga o la Lunar Epic Flyknit di Nike. In realtà Anna è uno step avanti, perché esce dal mondo flat, evita le altezze vertiginose e sperimenta un territorio tradizionalmente accidentato per la moda: il tacco basso. Non solo, il calzino lavorato a maglia in tessuto misto TENCEL™, proviene da fibre di legno sostenibili; mentre la suola è in Tpu e presenta plantari OrthoLite. Ma a rendere Anna diversa è la sua versatilità, che sia nella versione simil-décolleté o stivale, si presta ad interpretare styling diversi, piacerà alla GenZ, ma anche al pubblico più adulto. Il prezzo? Smart, come lo sono gli oggetti di design, che fissano nuovi standard, da 200 euro in su.

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