Lasciate Ibiza e Formentera ai turisti. I veri viaggiatori scelgono Maiorca, l’isola delle Baleari che custodisce un’anima autentica, lontana dall’immagine del turismo di massa. È qui che George Sand trascorse un inverno prendendosi cura di Frédéric Chopin e dove oggi hanno casa personaggi come Mads Mikkelsen. Non è insolito, inoltre, incontrare Steven Meisel al mercatino delle pulci di Consell, in programma ogni domenica dalle 8 alle 14 in Polígono Industrial, Avinguda del Raiguer 4. Istituita come Regno da Giacomo I il Conquistatore, Maiorca è un’isola camaleontica, capace di nascondere straordinarie rarità dietro le località più battute della costa, tra Magaluf e S’Arenal. Il suo cuore è Palma, una città da visitare durante tutto l’anno, ricca di storia, cultura, shopping e gastronomia.
Cosa vedere a Palma di Maiorca
Palma è una splendida miscela di arte araba, modernismo e reminiscenze gotiche. La città offre una vivace scena culturale e ospita monumenti simbolo come la Seu, la cattedrale, che a Natale diventa il palcoscenico del suggestivo Canto della Sibilla, un dramma liturgico medievale sopravvissuto soltanto qui e ad Alghero. Gli appassionati d’arte contemporanea trovano un punto di riferimento nelle esposizioni del Museu Es Baluard, della Fundació Pilar i Joan Miró e della Caixa all’interno del Gran Hotel in Plaça de Weyler 3. A questi si aggiungono le numerose gallerie private che animano le strade del centro storico.
Dove dormire
Un fine settimana a Palma è anche un’esperienza all’insegna dell’ospitalità. La città offre boutique hotel e grandi catene, con indirizzi come il Singular Sant Francesc e l’Hotel Cappuccino, tra i più apprezzati per posizione e atmosfera.
Shopping a Maiorca: dove fare acquisti
Fare acquisti a Palma soddisfa ogni stile. Le grandi maison del lusso, da Louis Vuitton a Loewe, insieme ai department store, si concentrano nella zona di Avinguda Jaume III. A sorprendere sono però soprattutto le manifatture locali. Nel quartiere di Sindicat si trovano i tradizionali, textiles de llengües, tessuti con motivi geometrici realizzati con tecnica ikat, acquistabili da Bordados Valldemossa e VidalTex. Per l’artigianato locale, Sol des ses Illes propone beauty, candele e oggetti da regalo, con la possibilità di spedizione a domicilio. Chi cerca moda di ricerca può fare tappa da The Cave e Rialto Living, mentre gli appassionati di vintage trovano una selezione curata da Unico e Singular, in Costa de la Pols. Da non perdere anche Piel de Galina e Saturday per lo streetwear da collezione.
Dove mangiare a Palma di Maiorca
I mercati rappresentano una tappa imprescindibile. Sia il Mercado de l’Olivar sia quello di Santa Catalina ospitano ottimi vendor, molti dei quali confezionano sottovuoto le specialità gastronomiche per il trasporto in aereo. Per acquistare prodotti locali e specialità di alta qualità, anche il supermercato di El Corte Inglés Jaume III è un punto di riferimento. La cucina di Maiorca riflette le continue contaminazioni che hanno caratterizzato la storia dell’isola. Dall’aperitivo sulla terrazza dell’Hotel Cuba alle cene al ristorante Zaranda, insignito di una stella Michelin, Palma offre esperienze gastronomiche per ogni occasione. Per assaporare la cucina tipica maiorchina, il Celler de Sa Premsa resta un indirizzo imprescindibile, molto frequentato dagli abitanti dell’isola e chiuso la domenica: tra i piatti più apprezzati spicca il business lunch con la paella. Le tapas, invece, trovano una delle loro migliori espressioni da La Bóveda, in Carrer de la Boteria, proprio di fronte al palazzo de La Lonja, che ospita installazioni di particolare suggestione.
Perché visitare l’isola
Maiorca è molto più delle sue spiagge più conosciute. Tra arte, tradizioni, shopping, mercati, hotel di charme e una cucina che racconta la storia dell’isola, Palma rappresenta il punto di partenza ideale per scoprire la destinazione più autentica delle Baleari, lontano dai cliché e dalle rotte del turismo più prevedibile.








