John Edgar Hoover per quasi mezzo secolo ha diretto con pugno di ferro il Federal bureau of investigation americano, sotto otto presidenti, facendolo diventare la struttura potente che è oggi. Ma chi era veramente Hoover? Temuto e riverito, a tutt’oggi la sua più autentica personalità rimane controversa.
Clint Eastwood, cresciuto durante gli anni del suo regno e incuriosito da questo personaggio sfuggente, ha deciso di analizzarlo e svelarcelo con sguardo sincero nel film J.Edgar , prossima anteprima in Dvd e in Blu-ray in uscita con Panorama (dal 7 giugno in edicola).
Per interpretare una figura tanto complessa, Eastwood ha colto l’occasione per collaborare per la prima volta con Leonardo DiCaprio , autore di una prova d’attore impressionante.
È lui il giovane J.Edgar dei primi anni Venti: allora il comunismo era appena arrivato in terra statunitense e contro di esso Hoover ingaggiò una battaglia durata per tutta la carriera. Ed è DiCaprio, dietro un massiccio trucco, a interpretarlo da vecchio, mai vinto e sempre alla caccia di nemici del paese, reali o presunti.
Sotto la direzione di Hoover l’Fbi ha riportato enormi successi contro la criminalità: eliminò il pericolo pubblico numero uno John Dillinger e scoprì dopo quattro anni di indagini il rapitore e uccisore di Baby Lindbergh. Ma al suo nome sono legate anche indagini illecite per identificare cittadini americani simpatizzanti con il comunismo, durante il maccartismo, per minacciare il movimento nero e Martin Luther King, per conoscere gli altarini più intimi del presidente degli Usa.
Eastwood non si fa scrupoli e ci presenta Hoover in tutte le sue sfaccettature, patriota devoto o paranoico manipolatore, eroe della nazione o abile canaglia. Entra anche nelle sue pieghe più intime, come nella sua continua ricerca di consensi da parte della madre (Judi Dench) o nell’ambigua relazione col fidato collaboratore Clyde Tolson (Armie Hammer).
Il Dvd di J.Edgar è con Panorama a 16,90 euro. Il Blu-ray a 22,90 euro, prezzo della rivista escluso.
