Home » Attualità » Sport » Game over Milan: troppo forte l’Atletico

Game over Milan: troppo forte l’Atletico

Game over Milan: troppo forte l’Atletico

Rossoneri travolti 4-1 a Madrid e addio alla Champions League. Si salva solo Kakà, affonda Balotelli – Seedorf, ultima sfida? – la classifica senza errori arbitrali

Niente miracolo e addio alla Champions League. Non un arrivederci, perché la prossima stagione non ci sarà posto per il Milan tra le grandi d’Europa, ma almeno tra un paio d’anni con la speranza che Seedorf sia riuscito nel frattempo a rimettere insieme i cocci di una ex grande squadra. Al Calderon è finita 4-1 per l’Atletico Madrid che solo per qualche minuto – dopo il pareggio incassato da Kakà – ha perso il filo del gioco e si è smarrito anche psicologicamente. E’ stato un attimo e i rossoneri non sono stati capaci di coglierlo. L’immagine simbolo è il colpo di testa spedito da Kakà (il migliore per distacco dei suoi) sopra la traversa a Courtois battuto: minuto 36 del primo tempo. L’attimo (s)fuggente di una notte maledetta.
L’Atletico Madrid ha vinto con pieno merito. Se all’andata era stato messo sotto sul piano del gioco per almeno un’ora, questa volta ha colpito a freddo e controllato, limitando al minimo le sofferenze. Certo, c’è da mettere nel conto una traversa di Robinho che porta a tre il conto dei legni nei 180 minuti, però non ci si può limitare agli episodi per spiegare la pochezza di un Milan inadeguato in molto dei suoi giocatori.
La gara al peggiore in campo l’hanno corsa Essien (due errori sui primi due gol di Diego Costa e Arda Turan), Rami (decisiva la sua amnesia sull’1-0) e soprattutto Balotelli. Indisponente, fuori dal gioco, litigioso con i compagni e ammonito per proteste come tradizione; se doveva essere la ribalta per fare emergere il suo talento si prega di ripassare. Balotelli così non serve al Milan, a se stesso e forse anche alla Nazionale di Prandelli che se lo è coccolato oltre ogni limite.
Le reti dell’Atletico sono state firmate dai tre simboli della squadra di Simeone. Ha aperto Diego Costa con una spettacolare spaccata volante al 3′ del primo tempo e 35′ della ripresa, raddoppiato Arda Turan (tiro deviato da Rami) al 40′ e chiuso il conto Raul Garcia di testa a metà ripresa. Padroni del campo quasi dall’inizio alla fine, i colchoneros vanno con merito ai quarti di finale. Non sono forse attrezzati per vincere questa Champions, ma il divario con il Milan è stato evidente e a tratti imbarazzante anche sul piano fisico. Seedorf rifletta. C’è una squadra da ricostruire da zero.

ATLETICO MADRID (4-4-1-1): Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Filipe Luis; Arda Turan, Gabi, Mario Suarez, Koke; Raul Garcia, Diego Costa. Allenatore: Diego Simeone

MILAN (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Rami, Bonera, Emanuelson; De Jong (Muntari), Essien (Pazzini); Taarabt (Robinho), Poli, Kakà; Balotelli. Allenatore: Clarence Seedorf.

ATLETICO MADRID-MILAN 4-1 (Clattenburg)

Grande clima al Vicente Calderòn. Nessuna novità nelle scelte di Simeone e Seedorf. Stadio esaurito e 2.600 tifosi milanisti arrivati per spingere la squadra rossonera a una rimonta che sarebbe storica

3′ primo tempo – Vantaggio dell’Atletico Madrid con Diego Costa che in spaccata devia in rete un traversone. Errore di Rami che lo lascia libero dietro. Posizione di Diego Costa regolare per mezzo metro

5′ primo tempo – Ammonito Raul Garcia per fallo su Balotelli. Giallo esagerato di Clattenburg

7′ primo tempo – Ammonito Rami che abbatte Diego Costa. Giallo corretto

19′ primo tempo – Proteste dell’Atletico Madrid per una caduta di Koke al limite dell’area di rigore dopo un doppio contatto con Poli (spalla) e Bonera (che però sembra solo accompagnare la caduta del centrocampista dell’Atletico). Clattenburg fa proseguire

24′ primo tempo – Balotelli tenta la girata e viene contrastato da Miranda e Godin che affondano sull’attaccante. Contatto quando il pallone è già nel possesso di Courtois, ma Balotelli con lo sguardo chiede a Clattenburg di intervenire

27′ primo tempo – Pareggio di Kakà, colpo di testa libero sul secondo palo su cross perfetto di Poli.

36′ primo tempo – Milan vicinissimo al vantaggio con Kakà: colpo di testa alto di poco su cross dalla destra. Difesa dell’Atletico ferma

39′ primo tempo – Rischia molto De Jong che su un pallone alto colpisce con l’avanbraccio sul volto Raul Garcia che va a trra e chiede l’ammonizione (che non arriva) per l’olandese. Poteva starci considerati gli standard europei

40′ primo tempo – Atletico in vantaggio con Arda Turan. Conclusione dal limite deviata da Rami che spiazza complemente Abbiati incolpevole

42′ primo tempo – Strepitosa rovesciata di Raul Garcia che sfiora il gol ad Abbiati battuto

47′ primo tempo – Ammonito Balotelli per proteste verso Clattenburg. Un giallo quasi cercato, evitabile e inutile. Pessima serata di Supermario che salterà la prossima partita Uefa perchè era diffidato

3′ secondo tempo – Vertiginoso contropiede dell’Atletico Madrid. Servizio di Diego Costa per Gabi (posizione regolare) che scheggia l’incrocio dei pali

9′ secondo tempo – Scontro in volo tra Diego Costa, che tentava la rovesciata, e Rami che viene colpito sulla testa e rimane dolorante a terra. Proteste del Milan, ma il brasiliano non aveva alcuna intenzione di fare male al difensore

25′ secondo tempo – Ammonizione per Bonera che ferma il pallone con una mano

26′ secondo tempo – Gol di Raul Garcia che salta più alto di tutti di testa e batte Abbiati. Posizione regolare di Raul Garcia mentre è ininfluente il fuorigioco di un altro attaccante madridista

28′ secondo tempo – Traversa di Robinho su splendido assist di Kakà

29′ secondo tempo – Ammonito Robinho per uno sgambetto ai danni di Gabi

35′ secondo tempo – Rete di Diego Costa con un diagonale che batte Abbiati e si infila dopo aver sbattuto sul palo lontano

 

© Riproduzione Riservata