Soggiornare in un hotel a tre stelle o in un Airbnb durante i Giochi olimpici del 2026 può rivelarsi molto caro per una coppia in fuga nel weekend nelle località ospitanti. E mettendo a confronto queste tariffe con quelle di un normale fine settimana di gennaio 2026, la differenza salta subito agli occhi ed è tutt’altro che marginale. Rispetto all’indagine che Altroconsumo aveva svolto ad agosto 2025, questa di novembre-dicembre registra un leggero calo dei prezzi, forse perché non c’è stato un boom di prenotazioni e gli albergatori come i proprietari di case hanno dovuto rivedere leggermente l’offerta. Tuttavia, gli alloggi a Cortina e in Valtellina nei weekend olimpici restano molto cari: a Cortina più di 2.000 euro, in Valtellina quasi 1.700 euro.
Prezzi alloggi: in lieve calo ma sempre molto cari nelle località di montagna
Il capitolo più pesante per chi sogna di assistere ai Giochi è quello dell’alloggio. Altroconsumo ha rilevato i prezzi degli alloggi per un weekend olimpico in diverse date del mese di febbraio 2026 nelle località in cui si svolgono le gare, e lo ha confrontato con un fine settimana del mese precedente (16-18 gennaio 2026). Per gli hotel ha scelto quelli a tre stelle, per gli Airbnb le prime cinque offerte con caratteristiche adatte alla sua ricerca.
Va detto che rispetto all’indagine di Altroconsumo di agosto 2025, i prezzi sono leggermente scesi e si è trovato sempre posto: i prezzi folli rilevati ad agosto potrebbero aver scoraggiato molte persone a prenotare. Un consiglio: se avete già prenotato e potete annullare la prenotazione senza costi, vi conviene rifare la ricerca perché potreste trovare prezzi più bassi e risparmiare.
- A Cortina si spendono in media poco più di 2.000 euro per dormire durante un fine settimana olimpico e se si confronta con un normale weekend di gennaio, si paga il 261% in più.
- In Valtellina, il prezzo medio è di quasi 1.700. Qui c’è l’aumento più consistente: nel periodo dei Giochi si paga il 437% in più rispetto a gennaio 2026.
- Tutt’altro ordine di grandezza per Val di Fiemme e Milano, intorno ai 500 euro per la prima e poco sopra i 300 euro per il capolouogo lombardo. In ogni caso, rispetto a un fine settimana del mese precedente si paga il doppio.
Se confrontiamo gli hotel a tre stelle e gli airbnb dell’indagine di Altroconsumo, ecco quanto emerge.
- A Cortina gli airbnb considerati superano i 3.000 euro in entrambi i fine settimana dei Giochi e quindi costano più degli hotel a tre stelle.
- In Valtellina invece sono gli hotel a risultare più cari, e superano i 2000 euro per un weekend, mentre gli Airbnb costano poco più della metà.
- In Val di Fiemme per gli airbnb si deve pagare quasi una volta e mezza il costo di un albergo. A Milano invece la forbice è meno marcata e gli airbnb risultano più convenienti.
Quanto costa dormire nei posti dei giochi olimpici?
Altroconsumo ha rilevato i prezzi di febbraio di alberghi e airbnb nelle quattro sedi olimpiche per due persone durante il weekend delle gare e li ha confrontati con un normale weekend di gennaio 2026. Qui sotto trovate il prezzo medio degli alloggi per ogni località durante i Giochi e la percentuale di quanto il costo sia aumentato rispetto a un weekend di gennaio. In blu il prezzo a gennaio 2026 e in rosso il prezzo nel periodo olimpico a febbraio 2026.

Trasporti: leggermente più costosi
Quanto costa raggiungere in treno le località di montagna dove si svolgono le gare olimpiche? Per alcune destinazioni, come dimostra l’indagine, non è un viaggio economico e incide sulla spesa complessiva. La buona notizia, rispetto ai prezzi di gennaio, è che non ci sono aumenti di prezzo importanti per un viaggio di A/R. Tuttavia il costo del biglietto rimane importante. Per fare alcuni esempi, il viaggio per due persone da Milano a Cortina costa A/R 216 euro, da Roma a Cortina 338 euro, da Torino 318 euro. La località meno cara da raggiungere da Milano è la stazione di Tirano in Valtellina il cui viaggio A/R costa 50 euro.
Cè un modo per risparmiare? Prenotare con un certo anticipo per poter scegliere soluzioni di viaggio con prezzi più competitivi è un’opzione valida. La variazione media tra prezzo minimo e massimo dei biglietti dei treni durante i Giochi è infatti del 71%, ma si può arrivare a uno scarto massimo del 164%: è il caso del viaggio A/R Venezia-Milano per il quale abbiamo rilevato un prezzo minimo di 82 euro e un massimo di 217 euro.
Altroconsumo ha analizzato anche le variazioni dei prezzi dei treni tra il periodo dei giochi olimpici a febbraio 2026 rispetto a gennaio 2026.
- L’aumento del costo del biglietto è tra il 4% (Valtellina) e il 7% (Cortina e Val di Fiemme). Anche se i prezzi massimi dei biglietti tra i due periodi per alcune tratte mostrano comunque variazioni consistenti: Venezia-Valtellina (Stazione Tirano) +19%, Venezia-Val di Fiemme (Stazione Ora) +27% e Firenze-Val di Fiemme (Stazione Ora) + 34%.
- Per Cortina sono invece i prezzi minimi ad aumentare, rendendo più difficile approfittare di prezzi contenuti durante i Giochi: da Firenze + 30% e da Roma +27%.
- Milano è in controtendenza, i prezzi mostrano infatti una diminuzione media del 6%.
Biglietti: dal curling low cost al pattinaggio di figura di lusso
Il prezzo dei biglietti rappresenta un’altra voce di spesa significativa e anch’essa molto variabile. I biglietti più economici riguardano le partite di hockey su ghiaccio a Milano, dove è possibile accedere con meno di 100 euro per due persone. Restano sotto questa soglia anche discipline come biathlon, curling, sci di fondo.
Più alti invece i biglietti per sport come lo sci acrobatico o lo short track, che superano per due persone i 300 euro, fino ad arrivare al pattinaggio di figura, dove il prezzo può toccare i 560 euro.
La scelta della disciplina e della località ha un impatto diretto sul budget complessivo. Un weekend a Milano per assistere all’hockey su ghiaccio può costare complessivamente poco meno di 700 euro per due persone, alloggio incluso.
A Cortina, fare il tifo per i campioni dello sci alpino può costare più di 2.800 euro, alloggio incluso.

