Fiorello
(RaiPlay)
Fiorello
Televisione

Viva Rai2: il buongiorno del mattatore Fiorello è con il botto

Lo showman è tornato, il graffio del mattatore assoluto pure. Alle 7 del mattino è subito show. Punzecchia Calenda e Renzi, ironizza sull'agenda della Meloni, duetta con l'amico Amadeus che svela: «Francesca Fagnani co-conduttrice a Sanremo»

Fiorello è tornato e fa il mattatore anche alle 7 del mattino. Tra le poche granitiche certezze dell’asfittica tv italiana, c’è Rosario Fiorello,uno che svetta in solitaria: showman sì, ma soprattutto format vivente. Mentre tutti smaniano per esserci – quanti danni ha fatto e fa la lucetta rossa della telecamera -, lui è capace di ritirate improvvise (anche dai social) e incomprensibili ai più: gioca di sottrazione non per il gusto di farlo ma per ricaricare le pile nei teatri di provincia, per testare il gusto del pubblico, per riossigenare il repertorio e poi tornare più ganzo di prima.

«Siamo il vostro bonus cazzeggio», dice in apertura di Viva Rai2. E non si smentisce in tre quarti d’ora esatti senza sbavature. La Rai probabilmente gli ha steso i tappeti rossi (e budget stellari) per riportarlo in prima serata, come ha confessato tra le righe l’ad Rai Carlo Fuortes alla conferenza stampa del nuovo “mattin show” che ha debuttato il 5 dicembre, ma lui ha preferito sparigliare i giochi gettando le fiches sul palinsesto del mattino. Fiorello non è uno di quelli a cui piace piacere alla gente che piace, ai fighetti della Ztl. Parla a tutti, in maniera trasversale, avendo compreso – come tutti i grandi dello spettacolo – che essere nazional popolari non è una sciagura. Anzi, è un plus da cavalcare con talento e abilità, dribblando ostacoli e polemiche, compresi gli sgambetti interni come il comunicato del cdr del Tg1 che per poco ha fatto saltare tutto (a proposito: occhio agli ascolti, domani e nei prossimi giorni, perché c’è il rischio che il derby con Tg1 Mattina sia una rivincita fiorellesca di quelle sonore). Quanto a Viva Rai2, dopo il rodaggio di un mese su RaiPlay, ha debuttato mescolando la forma della rassegna stampa col mini-show e good morning Roma (il glass box da cui trasmettono è in Via Asiago) in salsa gruppone arboriano. Il buongiorno è chiassoso, caciarone, sa di caffè doppio corretto. Col pretesto delle prime pagine e delle notizie del giorno, Fiore graffia e si diverte. Punzecchia Renzi e Calenda - «sono i Jalisse della politica italiana» -, ironizza con Carolyn Smith sulle liti a Ballando con le stelle - «mi piace l’atmosfera rilassata a Ballando, sembra di stare a casa Soumahoro» - e mostra una finta agenda di Giorgia Meloni («rimuovere Coletta e Fuortes dalla Rai, partecipare alle primarie del Pd»).

Fiorello il mattatore conduce, fa il regista in scena (con la pulsantiera coi jungle) mette assieme un “gruppo vacanze” scanzonato in cui c’è dentro di tutto, dall’ottuagenario Ruggero («la pancia del paese, lui canta solo canzoni dal 1915») alla star di TikTok Gabriele Vagnato che manda in giro per Milano a ironizzare sugli ascolti di Rai2 («ma c’è ancora qualcuno che la guarda?»), la ragazza con l’ukulele e un corpo di ballo che si dimena in mezzo a via Asiago. Amadeus, amico e sodale di Rosario, ovviamente si presta al gioco: balla, scherza e meno di ventiquattr’ore dopo aver svelato la lista dei cantanti di Sanremo 2023 annuncia un’altra carta del Festival che verrà. «Francesca Fagnani sarà co-conduttrice per una sera», dice videochiamando la belvissima regina delle interviste, con il cult Belve. La seconda videochiamata – e siamo in piena meta tv - è invece con Maria De Filippi, buttata giù dal letto per spegnere in diretta le candeline per il suo compleanno. Potenza di Fiorello, che poi fa esibire live sul tetto del glass Annalisa. Tra i momenti cult del debutto, il finto blitz ambientalista di Lillo, col surreale lancio della zuppa e del tofu. Insomma, un varietà bonsai, ma in grande stile, pensato, scritto con cura e tenuto assieme dal funambolismo di Fiorello. Fino a maggio, c’è un motivo in più per accendere la tv al mattino.

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