Sanremo 2021:  ospiti e scenografia, le novità sul Festival
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Sanremo 2021:  ospiti e scenografia, le novità sul Festival
Televisione

Sanremo 2021:  ospiti e scenografia, le novità sul Festival

«Non ho mai pensato di lasciare», precisa Amadeus nella conferenza stampa di presentazione del Festival, che condurrà dal 2 al 6 marzo con Fiorello. Già certi Ornella Vanoni e i Negramaro, confermati Ibrahimović e Lauro. «Aspettiamo una risposta da Celentano e Benigni»

Un po' Festival della rinascita, un po' Festival della consapevolezza (così lo ha definito il direttore di Rai1), un po' Festival del protocollo. Ora che la missione impossibile sta per cominciare, Sanremo 2021 debutterà il 2 marzo prossimo, Amadeus ha potuto affrontare il primo step festivaliero liturgico, la conferenza stampa di presentazione della 71esima edizione, quella che - vada come vada - entrerà nella storia della tv. Il conduttore e direttore artistico prima smentisce le ricostruzioni delle ultime settimane - «non ho mai pensato di abbandonare il Festival» - poi palleggia in streaming con Fiorello rivelando i nomi degli ospiti certi, delle co-conduttrici e parla del «piano b» in caso di contagio di un cantante in gara. Ecco tutte le novità.

Sanremo 2021, il «rito collettivo» tra show e protocolli anti Covid

Nemmeno il Covid è dunque riuscito a stoppare Sanremo 2021, «un rito collettivo che fa parte del nostro percorso indenitario e che unisce davanti alla tv la famiglia e chi attraverso le canzoni è cresciuto», come lo ha definito il direttore di Rai1, Stefano Coletta, aprendo la conferenza stampa di mercoledì 9 febbraio. La macchina Rai è al lavoro da molti mesi sul «70+1», il Festival della ripartenza, con il Servizio Pubblico che punta sull'intrattenimento «per riempire la solitudine trasversale, accompagnare con quote di evasione e desiderio di far entrare nelle vite le canzoni di ogni Festival». Tradotto, Sanremo 2021 si farà dal 2 al 6 marzo - anche se sulla conferenza piomba la notizia di una possibile zona rossa che coinvolgerà tutto il Ponente ligure forse già da venerdì prossimo - rispettando al massimo la sicurezza e la salute di chi al mega show di Rai1 ci lavora. Fino ad oggi sono stati effettuati 960 tamponi, fanno sapere da Viale Mazzini, e non si è verificato alcun caso di positività.

«In ogni caso lo show terrà conto della realtà, alla parte musicale Amadeus contrappunterà un sottotesto di ciò che stiamo vivendo», annuncia Coletta. «Sappiamo che sarà un Festival unico nel suo genere perché vogliamo creare uno show degno degli ultimi settant'anni. Siamo consapevoli della situazione difficilissima, dobbiamo trovare equilibrio tra le 75 pagine del protocollo e lo show, ma vogliamo distrarre e regalare un momento di spensieratezza e serenità. Inutile che dica che non è difficile, ma io ho il dovere di sorridere e regalare spensieratezza: la musica non si ferma mai», spiega Amadeus.

Amadeus smentisce di aver pensato di lasciare Il Festival

L'Ariston, pur senza pubblico e figuranti, sarà dunque il centro di un grande show per il quale gli autori e la Rai stato impaginando un giusto compromesso tra i protocolli e uno spettacolo televisivo. «La cosa più importante non sono le regole, è il modo perché il Festival si svolga nel modo migliore e perché tutti si esibiscano nel modo più sicuro», spiega Amadeus prima di smentire di aver mai detto di voler lasciare il Festival dopo le polemiche innescate dal tweet del ministro Dario Franceschini. «Non sono uno che molla mai, soprattutto se a una cosa lavoro da mesi: non ho mai pensato di lasciare, per il rispetto che ho della Rai e delle persone che lavorano con me. Sicuramente mi sono arrabbiato, ma non ho mai detto lascio, al massimo che dovevamo essere uniti perché è una situazione difficile».


Il logo ufficiale di Sanremo 2021Ufficio Stampa Rai


Le co-conduttrici di Sanremo 2021 (la Lotta non torna)

Il conduttore ha poi ribadito che sarà un Sanremo al femminile, con una donna a sera al suo fianco, mentre le altre presenze sul palco saliranno a sorpresa e saranno legate comunque all'idea di raccontare qualcosa sull'universo femminile e poi magari lo aiuteranno ad annunciare una canzone. «Mi piacerebbe ad esempio avere Alessia Bonari, una delle infermiere simbolo nei primi mesi del Covid», annuncia Amadeus. Oltre alle già confermate Naomi Campbell, Elodie e Matilda De Angelis, si aggiungeranno dunque altri due nomi last minute, in particolare il sabato, quando sul palco ci sarà Ornella Vanoni: «Farò di tutto per tenerla sul palco con me oltre all'esibizione», rivela. Amadeus smentisce poi il ritorno di Diletta Leotta e Georgina Rodriguez, così come l'ingaggio di Alice Campello, la moglie di Morata. «Sono nomi mai pensati», spiega.



Fiorello Show anche senza pubblico

È il Festival di Amadeus ma è senza dubbio anche quello di Fiorello, al suo fianco per cinque sere. «Noi ci divertiremo, sarà un Festival bellissimo e avrà grande successo. Ci metteremo tutto l'impegno del mondo. Certo, nel caso Ama si contagi dico: Carlo Conti, Fabio Fazio, Alessandro Greco, preparatevi perché io da solo non ci sto», ironizza lo showman. Poi punzecchia l'amico : «Da Morgan escluso alla querelle su Ibra, lui è lo Swiffer delle polemiche. Era meglio quando eri solo sessista», dice ricordando le polemiche senza fine dello scorso anno. Quanto all'Ariston senza pubblico, non sarà un limite ma un'occasione per mettersi ancora di più in gioco: «L'ho fatto uno spettacolo senza pubblico, a Fiuggi nel 2000. Quella sera c'era la finale del primo Grande Fratello e teatro vennero solo due persone. Parlavo con le sedie, dialogavo con i faretti. È tutto nuovo, non so cosa accadrà, la mia curiosità è ai massimi». Poi svela: «Farà un omaggio a Little Tony, che avrebbe compiuto 80 anni oggi. Poi voglio entrare in uno dei quadri di Achille Lauro», che diventa subito il bersaglio delle sue battute (pari merito con Coletta). E chissà che Amadeus non decida di omaggiare anche Loretta Goggi, che quest'anno festeggia i 60 anni di carriera e proprio quarant'anni fa, nel 1981, arrivò seconda Sanremo con Maldetta Primavera.

Achille Lauro e Zlatan Ibrahimović presenze fisse

Proprio Achille Lauro sarà una delle presenze fisse del Festival numero 71, con cinque quadri, ovvero cinque performance inedite. «Raccontano qualcosa di mai visto prima, che parla di me, della mia storia che poi diventa la storia di tutti», spiega Lauro, che torna da guest star assoluta dopo il boom dello scorso anno. In cinque sere su cinque ci sarà anche Zlatan Ibrahimović: «Mi ha regalato la maglia, la voleva mio fratello milanista ma non glie la do. È un personaggio da scoprire, un numero uno, è tante cose», gongola Amadeus.

Celentano e Benigni ancora in bilico

Porte aperte all'Ariston anche per un'inedita shock, quella formata da Adriano Celentano e Roberto Benigni, che nei giorni scorsi sono stati dati per certi come ospiti d'onore (per dirla alla Baudo). Amadeus conferma ma frena, perché ancora in attesa di una risposta positiva, e se la prende con le fughe di notizie. «Pensare di averli assieme sul palco è un regalo enorme per tutti. Però mi dispiace per chi diffonde le notizie perché non fanno bene alla costruzione di un Festival», dice tirando una stoccata alle "gole profonde" che popolano la Rai.

Gli ospiti musicali certi (sperando in Jovanotti)

Quanto agli ospiti, ci sarà giocoforza una dominanza italiana. Oltre ad Ornella Vanoni - protagonista di un omaggio nella serata finale -, già chiuso l'accordo anche con Alessandra Amoroso e con i Negramaro: «Con loro stiamo pensando a una cosa molto forte», rivela il conduttore, che sta lavorando anche per portare all'Ariston Loredana Bertè. Quanto a Jovanotti, sodale e grande amico sia suo che di Fiorello, dice: «Lui sa che le porte sono aperte»

Cos'accade se un cantante risulta positivo

Assodato che il protocollo stabilisce nel dettaglio ogni cosa, dai premi passati attraverso un carrello ai movimenti davanti e dietro le quinte, cos'accadrà in caso di contagio di un cantante? «Verrà invitato a ritirarsi ai sensi di quanto stabilito dal regolamento e poi dovrà fare la quarantena. Applichiamo le norme applicate in tutti i luoghi di lavoro», fa sapere il vice direttore di Rai1, Claudio Fasulo.

La scenografia futuristica

Hanno scommesso su una scena futuristica, che guarda alla fantascienza Gaetano e Chiara Castelli, che hanno pensato e realizzato ad una scenografia molto complessa dal punto di vista tecnologico, con chilometri di cavi, led e centraline, che ha visto impegnati 300 tecnici.«È un involucro che verrà inquadrato dall'interno e dall'esterno attraverso una particolare telecamera che inquadrerà dentro la scena», annuncia Fasulo.


Le votazioni e le giurie

Quanto alle votazioni, per decidere il vincitore di Sanremo 2021 si procederà con un regolamento che stoppa preventivamente ogni polemiche visto che bilancia i voti della giuria dell'orchestra, quella dei giornalisti (che quest'anno saranno al massimo un centinaio, dislocati al Casinò) e quella demoscopia, composta da 300 giurati (più 60 riserve) che formano un target ampio e rappresentativo. «Voteranno attraverso una app, così come la sala stampa», fanno sapere dalla Rai. A loro si sommerà ovviamente il televoto.

La raccolta pubblicitaria

C'era molta curiosità anche per conoscere i dati relativi alla raccolta pubblicitaria, che lo scorso anno superò a sorpresa i 37 milioni, ma Gian Paolo Tagliavia, neo presidente di Rai Pubblicità, non ha però rivelato i numeri ufficiali: «C'è fiducia negli inserzionisti, tocchiamo con mano un grande interesse per il progetto di Amadeus ma parleremo di numeri a Festival concluso: posso solo dire che a quattro settimane dall'inizio, veleggiamo verso un risultato discreto anche quest'anno». Sarà record?

In tre per il PrimaFestival

Scatta il 27 febbraio l'ora del PrimaFestival, condotto quest'anno da uno strano trio composto da Giovanni Vernia, Giovanna Civitillo e Valeria Graci. «Quest'anno ci siamo superati, saremo dentro l'Ariston, nel mezzanino dove sbirceranno le prove e raccoglieranno curiosità», annuncia Fasulo. Amadeus precisa circa la presenza nel cast del PrimaFestival di sua moglie Giovanna: «Mi è stato comunicato che Rai Pubblicità e Suzuki, lo sponsor, volevano quei tre nomi: la cosa mi ha fatto piacere, Giovanna ha una vita indipendente dalla mia, aveva già lavorato con Frizzi e Bonolis quando l'ho conosciuta. Sono contento se gli sponsor hanno pensato a lei, Vernia e la Graci: in Italia è strano perché ci si scandalizza della moglie e non dell'amante».

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