Manila Nazzaro: «Porto al Gf Vip 6 la mia storia di cadute e rinascita»
Ufficio Stampa Endemol
Manila Nazzaro: «Porto al Gf Vip 6 la mia storia di cadute e rinascita»
Televisione

Manila Nazzaro: «Porto al Gf Vip 6 la mia storia di cadute e rinascita»

Intervista alla conduttrice ed ex Miss Italia, tra le protagoniste del reality condotto da Alfonso Signorini al via su Canale 5 da lunedì 13 settembre. «Aspettavo una figlia da Lorenzo Amoroso ma l'ho persa. Racconterò tutto di me, senza filtri e tabù»

Dica la verità: il Grande Fratello Vip si fa per soldi o voglia di rilancio?

«Posso parlare per me. È un'importante opportunità lavorativa ed è un lavoro ben remunerato. Io poi un mestiere ce l'ho, ho un contratto con Rtl, fino a qualche giorno fa ero in radio a trasmettere e devo ringraziare il patron Suraci che mi ha permesso di assentarmi».

In tv però è in cerca della sua grande occasione.

«Ma non entro convinta che poi arrivi chissà quale grande occasione. Sono una centrata, che vive una vita vera e sta con i piedi per terra: faccio tv da 22, conoscono bene i meccanismi, mi sono riadattata e reinventata mille volte».

Quando?

«Nel lavoro, quando l'ho perso e sono ripartita da zero. Quando ho affrontato una malattia, una separazione complicata e due figli da crescere da sola. Anche per questo il Gf, che in questo momento è una delle vetrine più importanti che ci siano, è una piccola rivincita personale».

Manila Nazzaro, Miss Italia 1999, è una delle concorrenti del Grande Fratello Vip 6, al via su Canale 5 da lunedì 13 settembre. Alfonso Signorini l'ha voluta nel cast del reality prodotto da Endemol Shine Italy per la sua storia umana e professionale, fatta di successi e brusche cadute, dolori e rinascite inaspettate. «Non m'interessa recitare un personaggio, sono me stessa con i miei limiti e la mia lealtà», racconta a Panorama.it poche ore prima del debutto. È una delle ultime chiamate che può fare, prima del sequestro del cellulare. «L'ultima sarà con i miei figli e con Lorenzo Amoruso, il mio compagno».

Perché il GfVip è una rivincita?

«Perché ripenso a chi aveva detto che la mia carriera era finita: oggi sono qui, scelta tra decine di persone per la mia storia. Alfonso Signorini ha visto qualcosa in me».

Signorini come l'ha convinto?

«Aprendogli il mio cuore. Tanto che durante il provino si è anche commosso. Lui vive di energie mi ha detto: "Sei una donna forte, non hai paura di ricominciare da zero". Il messaggio che porto nella Casa e che voglio lanciare alle donne è questo: ricominciare è possibile, anche quando la vita prende curve inaspettate e dolorose».

A lei quando è successo?

«Diverse volte. Quando ho scoperto di avere il morbo di Basedow, una malattia autoimmune che mi fece ingrassare di 20 chili e rischiare di perdere la voce. Più di recente invece a causa di un aborto spontaneo ho perso la figlia che aspettavo da Lorenzo Amoruso, il mio compagno».

Per molte donne l'aborto è un tema tabù, lei invece lo ha raccontato. Perché?

«Proprio perché smetta di essere un tabù e per dire alle donne che non sono sole. Mia mamma, che è di un'altra generazione, mi disse: "Non rivelarlo pubblicamente". Invece raccontarlo – e l'ho fatto non con poche difficoltà - mi ha unito a migliaia di altre donne: mi hanno scritto decine di persone raccontandomi le loro storie, quasi tutte a lieto fine. Come quella della mia compagna di stanza in ospedale, Pamela: pochi giorni fa mi ha chiamato per dirmi che finalmente era riuscita a rimanere incinta».

Lo legge come un segno positivo anche per lei?

«Non so cosa il destino cos'ha in serbo per me e Lorenzo. Magari la vita ci darà la possibilità di diventare genitori».

A proposito di figli: i suoi come hanno preso la partecipazione al Gf Vip?

«Il grande è felicissimo, il piccolo passa dal "daje tutta" al "non vedo l'ora che ti eliminino". L'unica cosa che mi spaventa è proprio la loro mancanza. Ma so che possono contare su Lorenzo e suoi miei genitori».

E l'ex calciatore Lorenzo Amoruso, suo compagno da tre anni, che dice?

«Di stare tranquilla e di godermi questa esperienza».

Un anno dopo Temptation Island vi separerete di nuovo per qualche mese.

«Ma ora il nostro rapporto è ancora più solido, siamo andati a convivere e lui è legatissimo ai miei figli. Senza Temptation non sarei al Gf. Il pubblico mi ha riscoperta e mi ritroverà allo stesso modo: schietta, di pancia ma leale. Non ho paura a dire ciò che penso e ad espormi».

Non teme sorprese sgradite da fuori? Magari arriverà il suo ex marito (l'ex calciatore Francesco Cozza, ndr).

«Non credo, visto che non abbiamo grande dialogo. Onestamente mi stupirei di vederlo. In generale non temo niente e nessuno perché non ho scheletri nell'armadio».

Non teme nemmeno le liti e le strategie?

«Quelle fanno parte del gioco. Già m'immagino la scena: io e Katia Ricciarelli che impastiamo i taralli pugliesi e ci gustiamo come due comari la lite tra Soleil Sorge e la Codegoni o Casella che tenta di ipnotizzare Francesca Cipriani. Penso che il pubblico si sia stufato dei teatrini e preferisca le storie vere».

Altra risposta sincera: ci sono parecchi "ma chi?" tra i concorrenti, lei li conosce tutti?

«Quasi tutti. Le tre principesse etiopi no, ad esempio, ma mi dicono che siano simpaticissime».

Chi conosce invece bene?

«Nicola Pisu, il figlio di Patrizia Mirigliani, la patron di Miss Italia. L'ho visto crescere e sono contenta che sia nel cast perché la sua è una storia forte, di rinascita e ripartenza: si può sbagliare, cadere e poi rialzarsi. Da mamma ho sofferto con Patrizia quando decise di denunciare il figlio (caduto nel vortice della tossicodipendenza, ndr). Ci siamo sentire e il nostro rapporto si è rinsaldato da quel momento».

La storia di quale suoi colleghi concorrenti la incuriosisce di più?

«Da donna e mamma quella di Ainett Stephens: a due anni suo figlio ha smesso improvvisamente di parlare e ha scoperto così il suo autismo. Penso che un dolore condiviso sia un dolore dimezzato, per questo mi piace chi si espone e non racconta solo il lato patinato della sua vita. Come fa Sonia Bruganelli».

Adriana Volpe, Alfonso Signorini e Sonia BruganelliUfficio Stampa Mediaset

Che fa, captatio benevolentiae dell'opinionista più temuta?

«No, affatto. Ma ho visto un'intervista a Belve in cui ha raccontato della figlia e mi sono commossa. È cinica e diretta, ma ben venga essere ruvide quando si ha il coraggio di esporsi».

Con l'altra opinionista, Adriana Volpe, i trascorsi furono burrascosi quando le "rubò" la conduzione di Mezzogiorno in famiglia. Ci sono ancora tensioni tra di voi?

«Io e Adriana non siamo mai state amiche intime e quella situazione mi fece stare molto male. Ma lei alzò il telefono e ci chiarimmo, comprendendo certe dinamiche che sfuggivano una all'altra. Oggi non c'è più alcuna tensione tra di noi».

A proposito: Michele Guardì, a lungo suo regista, le ha fatto gli auguri per il GfVip?

(ride) « Ora che ci penso, no. Ma sarà impegnato in altro. L'ho comunque sentito per il suo compleanno: lo stimo e lo ringrazio, ma oggi sono molto distante da quel mondo».

Lei ha detto che nella casa non vorrebbe mai incontrare Caterina Balivo: perché le sta così antipatica?

«Nel '99 vinsi Miss Italia e lei arrivò terza. Lei ha sempre manifestato molta antipatia nei miei confronti e una volta, ospite in una trasmissione di Giletti, disse: "Non ho vinto ma io sto qui a lavorare in tv, lei sta a casa". Ci rimasi malissimo, piansi e mi sentii una fallita. La trovai una cattiveria gratuita e in questa anni mi sarebbe piaciuto ricevere un invito per andare in uno dei suoi programmi: sarebbe stato carino da parte sua ironizzare e chiudere quel capitolo, ma evidentemente ha fatto altre scelte».

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