Francesca Michielin: «Vi racconto Effetto Terra, il mio viaggio green»
Ufficio Stampa Sky/Daniele Cruciani
Francesca Michielin: «Vi racconto Effetto Terra, il mio viaggio green»
Televisione

Francesca Michielin: «Vi racconto Effetto Terra, il mio viaggio green»

La cantante debutta domenica 6 marzo su Sky Nature con il programma in cui approfondisce alcuni dei temi centrali legati moda e cibo sostenibile, energie rinnovabili, inquinamento. Zero slogan, molti fatti concreti. La video-intervista a Panorama.it

«Servono azioni concrete per il nostro pianeta, da compiere tutti i giorni, iniziando dai piccoli gesti quotidiani, dall'uso delle borracce alla scelta dei marchi di vestiti che hanno un'etica verso l'ambiente, ai prodotti di beauty. Dobbiamo rispettare e amare il nostro pianeta, anche con i piccoli gesti. Non serve poi molto». Proprio mentre ecologia e sostenibilità diventano temi sempre più centrali nel dibattito politico e sociale, Francesca Michielin debutta nei panni di intervistatrice e divulgatrice con Effetto Terra-Guida pratica per terrestri consapevoli, la nuova produzione Sky Original realizzata da TIWI, al via dal 6 marzo su Sky Nature alle 21.15 e disponibile anche on demand e in streaming su NOW.

Quali sono i comportamenti virtuosi quotidiani che ognuno di noi può fare per salvare il pianeta? Quali sono i progetti scientifici innovativi già in atto? Chi sono i protagonisti di questo cambiamento? Francesca Michielin analizzerà i temi di ciascuna delle sei puntate facendo emergere le questioni interiori che scavano nell’intimo di ciascuno e aiutano a dare motivazioni più profonde alla scelta di una vita ecosostenibile. Zero slogan, molti fatti concreti spaziando dalle energie rinnovabili all'inquinamento atmosferico, passando per il futuro rinnovabile, il cibo sostenibile, le materie plastiche riciclate, i cosmetici e i detersivi sostenibili. La prima puntata, dal titolo l'Etica addosso, racconterà come l’industria della moda sia una delle principali cause dell’inquinamento globale e cosa può fare in concreto per impattare di meno sull’ambiente, per essere più equo nel trattamento dei lavoratori e per puntare di più sulla qualità dei manufatti piuttosto che sulla quantità. Ecco la video intervista esclusiva a Panorama.it.


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