Musica

L'album del giorno: Talking Heads, Remain in light

Quarant'anni fa la rivoluzione delle "teste parlanti". Tra american funk, poliritmia africana ed elettronica. Capolavoro

Remain in light, indiscutibilmente una delle vette artistiche della band di David Byrne, non avrebbe mai avuto questo suono se più o meno sette anni prima un genio chiamato Fela Kuti non avesse pubblicato Afrodisiac. Brian Eno, il produttore di questo disco aveva fatto ascoltare e Byrne proprio quel capolavoro di Fela la sera del loro primo incontro. A questo proposito, vi consigliamo vivamente l'ascolto di Fela's Riff nella deluxe version di Remain in light che quest'anno compie quarant'anni.

Detto questo, l'influenza della poliritmia africana è esattamente una delle ragioni per cui Remain in light è stato un album rivoluzionario, il disco di una band cresciuta nel contesto punk-new wave newyorkese, che dopo tre album di grande impatto, decide di abbandonare la comfort zone per diventare altro. Per andare oltre, per trovare un punto di incontro tra le vibrazioni primordiali dell'Africa e l'isteria del Western World.


Talking Heads - Once in a Lifetime (Official Video) www.youtube.com


Con questo approccio nasce Remain in light, una perfetta combinazione tra american funk, Fela Kuti e l'elettronica. Alle quattro teste parlanti si aggiungono in studio Brian Eno (che oltre a produrre il disco suona basso, tastiere e percussioni) , Nona Hendryx alla voce, Robert Palmer alle percussioni e Adrian Belew alla chitarra).

il risultato è una memorabile tracklist fatta di canzoni (da Crosseyed Painless a Once in a lifetime a Houses in motion) che sono riff di chitarra e basso intrecciati con una stratificazione ritmica irresistibile. In definitiva, groove allo stato puro, sormontato dalla vocalità unica e inimitabile di Byrne. Geniale la musica e geniale l'artwork realizzato dalla bassista Tina Weymouth e dal batterista Chris Franz, sovrapponendo maschere tribali africane ai volti dei componenti della band.

infine un'ultima considerazione sulla data di uscita, il 1980. Cambia il verso della storia e anche quello della musica: molti rimangono spiazzati. I Talking Heads no...

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