Pink Floyd: il remix di Animals dà nuova vita a un capolavoro
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Pink Floyd: il remix di Animals dà nuova vita a un capolavoro
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Pink Floyd: il remix di Animals dà nuova vita a un capolavoro

Da oggi il decimo album della band inglese è disponibile con un nuovo audio nei formati CD, LP, Blu-ray e SACD. Il ritardo della pubblicazione è dovuto agli screzi tra Gilmour e Waters

Animals, per i suoi toni orwelliani e sprezzanti, completa una non dichiarata trilogia pessimistica dei Pink Floyd sulla condizione umana, iniziata nel 1973 con The dark side of the moon e proseguita due anni dopo con Wish you were here.Protagonista assoluto dell'album del 1977 è Roger Waters, unica voce solista, compositore di testi e musica di tre brani su quattro (Pigs On The Wing è un unico brano, spezzettato in due parti soltanto per i diritti d’autore), oltre che ideatore dell'iconica copertina con il maiale Algie che sorvola la centrale elettrica Battersea Power Station: «Penso sia un edificio molto bello –ha sottolineato Waters- É sinistra e disumana. Mi piacciono le quattro torri fameliche, e l’idea della centrale elettrica la trovo stranamente attraente».

Il decimo album della band inglese torna dal 16 settembre nei negozi in un'inedita versione remix, con una nuova copertina e in audio surround 5.1, nei formati CD, LP (con copertina apribile), Blu-ray e SACD. Chi volesse acquistare la versione Deluxe da collezione, contenente vinile, CD, Blu-Ray, DVD e un booklet di 32 pagine (con fotografie raramente viste del dietro le quinte del servizio fotografico della copertina originale dell’album, oltre a immagini dal vivo e memorabilia) dovrà aspettare il 7 ottobre. Il Blu-ray e il DVD audio includono il remix del 2018 in Stereo, il 5.1 Surround (entrambi curati da James Guthrie) e il mix stereo originale del 1977. La versione remix di Animals esce dopo quattro anni rispetto a quanto previsto originariamente a causa delle ben note schermaglie tra David Gilmour e Roger Waters sulle nuove note di copertina: il chitarrista non le voleva, mentre secondo il bassista avrebbero contestualizzato meglio l'album e il suo messaggio.

Alla fine l'ha spuntata Gilmour e Waters si è finalmente convinto a dare il suo placet alla versione senza note (come per gli altri album dei Pink Floyd). «Credo che i testi di Roger siano un po’ più complicati e senz’altro meno immediati di quelli presenti in Dark Side o Wish You Were Here», ha dichiarato il batterista Nick Mason in un'intervista a Consequence. «Inoltre il disco è uscito in un periodo in cui molti altri tipi di musica stavano prendendo piede. La questione è se le punk band lo abbiano influenzato, in un certo senso sì. É un disco “più semplice”. Forse all’epoca non volevamo finire nel calderone e nella grandeur del prog rock». Per la nuova copertina del Blu-ray di Animals, sempre realizzata da Aubrey Powell per Hipgnosis Studios, è stata utilizzata un’immagine più cupa e lunare della Battersea Power Station di notte. A tal proposito, Aubrey Powell, durante la presentazione della mostra "Hipgnosis Studio: Pink Floyd and Beyond" al Museo MArTa di Taranto, ha dichiarato:

«Dato che la copertina originale dell’album del 1977 è un pezzo iconico di arte a sé stante, ho avuto la possibilità di aggiornarla, un compito piuttosto scoraggiante, ma Hipgnosis ha colto l’opportunità di fotografare nuovamente l’immagine per riflettere un mondo che cambia, e utilizzando le moderne tecniche di colorazione digitale ho mantenuto il messaggio piuttosto cupo di decadenza morale dei Pink Floyd utilizzando i temi orwelliani degli animali, il maiale Algie, fedele al messaggio dell’album». Animals nasce dall'adattamento musicale e testuale di vecchi pezzi scartati da Wish you were here, You Gotta Be Crazy e Raving and Drooling, declinati, nelle nuove versioni, al mondo animale con i titoli di Dogs e Sheep. I maiali a cui si riferisce la corrosiva Pigs (three different ones) sono i politici di “tre tipi diversi”: Waters si riferisce implicitamente al Primo Ministro James Callaghan e a Margareth Thatcher, esplicitamente a Mary Whitehouse, deputata conservatrice che voleva vietare le canzoni dei Pink Floyd in quanto “diseducative”. Fu proprio durante un’esecuzione live di Pigs a Montreal, il 6 luglio 1977, in cui avvenne il famigerato episodio dello sputo di Waters a un fan ubriaco in prima fila, da cui scaturì la riflessione sui muri di incomunicabilità tra artista e pubblico che porterà pochi mesi dopo alla genesi di The Wall. Ma questa è un'altra storia...

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