Music for Love
Julian e Rohan Marley /Action Agency
Music for Love
Musica

I figli di Bob Marley coinvolti nell'album benefico "Music For Love"

Il disco, uscito in tutto il mondo il 22 gennaio, riunisce 29 artisti provenienti da 8 paesi, tra cui i nostri Fabrizio Bosso, Stefano De Donato, Simona Bencini, Riccardo Onori e Gianluca Petrella. Nella setlist brani di Miles Davis, Michel Petrucciani e Damien Marley

A quarant'anni dalla sua morte, causata l'11 maggio del 1981 da un melanoma, Bob Marley è ancora oggi uno dei brand più forti della musica mondiale. Definirlo semplicemente un cantante è riduttivo dell'influenza politica, sociale e spirituale che Tuff Gong ha avuto in Jamaica, dove è venerato quasi come una divinità. La sua eredità artistica, all'insegna di "pace, amore e felicità", è portata avanti dai suoi figli, in particolare da Stephen, Damian e Julian Marley, che hanno dato il loro sostegno all'album benefico Music For Love vol.1.

Il disco, distribuito in Italia e a livello internazionale da Music for Love e Maqueta Records, coinvolge 29 artisti provenienti da 8 paesi, tra cui i nostri Fabrizio Bosso, Stefano De Donato, Simona Bencini e Rossano Gentili dei Dirotta su Cuba, Riccardo Onori, Gianluca Petrella, Mario Rosini e Alberto Marsico. Cantabile di Michel Petrucciani, il remix della versione originale di Speak Life di Damian Marley e il brano dedicato a Miles Davis, Dreaming Miles, sono tre dei brani contenuti nell'album, a cui hanno preso parte anche i rapper americani Kayo Bracey e Sonny King, il cantautore portoghese-americano Hugo Ferreira, la mezzosoprano russa Anastasia Boldyreva, l'artista turco Muhlis Berberoglu, il musicista senegalese Ismaila Mbaye, la cantautrice brasiliana Cecy Santana, il produttore americano Chuck Alkazian e tanti altri.

L'intero ricavato dalla vendita del disco sarà donato alla Fondazione Fabrizio Meoni Onlus e alla Ghetto Youths Foundation, organizzazione senza scopo di lucro fondata dai fratelli Stephen, Damian e Julian Marley. L'idea dell'album è venuta nel 2019 all'imprenditore italiano Franco Nannucci (da anni residente in Usa) che ha affidato la produzione artistica del progetto a Stefano De Donato, fondatore e bassista dei Dirotta su Cuba, uno dei più importanti gruppi funk italiani.

«Di fronte ad una pizza Franco mi lanciò la sfida: comporre, arrangiare e produrre un album con 30 musicisti, di nazionalità diverse, generi diversi, linguaggi musicali diversi», ha dichiarato Stefano De Donato. «Da Istanbul a Rio, da Mosca al Senegal passando per New York via Kingston, il giro del mondo in un solo album e per un fine comune: un viaggio non per fuggire alla vita, ma per non lasciarsela sfuggire!». «Un'idea nata quasi per caso dal sogno di poter ascoltare Michel Petrucciani suonare con Fabrizio Bosso, da un brano e messaggio di Damian Marley ed il sogno di dedicare un brano a Miles Davis. Sogni che mai avrei creduto di poter realizzare», ha sottolineato Franco Nannucci.«Aver ricevuto la benedizione di Damian Marley per Speak Life e Alexandre Petrucciani per Cantabile sono un ulteriore dono fatto a questo album che mi riempie d'orgoglio». Fondata da Stephen, Damian e Julian Marley, la Ghetto Youths Foundation è un'organizzazione senza fini di lucro dedicata a fornire risorse e opportunità ai giovani, agli anziani e alle famiglie di comunità compromesse e in situazioni difficili. Per più di due decenni, i figli del leggendario Bob Marley hanno perpetuato attraverso la GYF la sua eredità attraverso opere e programmi benefici in tutto il mondo.
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