Lifestyle

L'Africa contemporanea in mostra a Palazzo Litta

Fino al 2 aprile 2018 una mostra che racconta le trasformazioni in Africa attraverso il design e la fotografia

Con uno sguardo sulla progettualità contemporanea dell’Africa subsahariana, design, fotografia, danza, musica e cinema si intrecciano in una ricchissima proposta interdisciplinare: ventidue artisti, attraverso quaranta prodotti di design dell’ultimo biennio (2016-2017) e cinquantacinque opere fotografiche, esprimono in una grande mostra a Palazzo Litta - intitolata "AfricaAfrica, exploring the Now of African design and photography" - il loro inedito punto di vista, restituendo l’immagine di una terra dinamica, innovativa e vitale.

Quando

La mostra sarà aperta al pubblico sino al 2 aprile 2018 nei seguenti giorni e orari:

da giovedì a domenica dalle 12.00 alle 19.00

Dove

Ad ospitare l'evento le stanze di Palazzo Litta, in Corso Magenta, 24 a Milano

Perchè visitarla

Con un interessante sezione fotografica (curata da MIA Photo Fair Projects in collaborazione con Maria Pia Bernardoni) e una parte dedicata al design (a cura di  MoscaPartners) "AfricaAfrica, exploring the Now of African design and photography" è un’esposizione che rompe con gli stereotipi del continente bisognoso e indifeso e offre un'analisi lucida e attuale della società africana, una presa di coscienza che rappresenta un momento di riflessione e fonte d'ispirazione per tutto il mondo.

Tra i fotografi, tutti artisti africani contemporanei dal linguaggio moderno, da segnalare il lavoro di Omar Victor Diop (presentato in collaborazione con la galleria Magnin-A), un’ importante riflessione, attraverso una serie di interessanti ritratti, sulla presenza di figure storiche di origine africana e il ruolo chiave che hanno giocato nel plasmare la storia economica e culturale europea.

Per la parte design, in cui è costante la presenza del colore, il riutilizzo di materiali di recupero, l’ispirazione a forme archetipiche della terra d’origine, davvero sorprendenti le insolite sedute e madie realizzate con armi e proiettili di Gonçalo Mabunda e le poetiche reinterpretazioni degli scafi delle imbarcazioni lignee abbandonate di Jean Servais Somian

A supportare la mostra di fotografia "AfricaAfrica" in qualità di sponsor, BonelliErede, particolarmente interessato a tutto ciò che riguarda il continente africano, compresa la rapida crescita del mercato dell’arte 



Ti potrebbe piacere anche