Il Commissario Ricciardi: le anticipazioni della quinta puntata
Ufficio Stampa/Anna Camerlingo
Il Commissario Ricciardi: le anticipazioni della quinta puntata
ARTICOLI FREEMIUM

Il Commissario Ricciardi: le anticipazioni della quinta puntata

Lunedì 22 febbraio il penultimo episodio della serie di Rai1 con Lino Guanciale e Serena Iansiti, tratta dai romanzi di Maurizio de Giovanni. Al centro dell'episodio, la morte di una prostituta in una casa di tolleranza. Intanto il medico Modo è nei guai

Il dottor Bruno Modo, l'anatomopatologo antifascista dai modi cinici schietti, è sempre più nei guai a causa della sua avversione al regime mussoliniano e tocca a Ricciardi proteggerlo. Comincia così la quinta puntata de Il Commissario Ricciardi, la serie di Rai1 con Lino Guanciale e Serena Iansiti, tratta dai romanzi culto di Maurizio de Giovanni, che continua a macinare ottimi ascolti: al centro del penultimo episodio della fiction diretta da Alessandro D'Alatri, in onda lunedì 22 febbraio, c'è l'indagine sul misterioso omicidio di una prostituta. Ecco cos'accadrà.

Il Commissario Ricciardi, le anticipazioni della quinta puntata

Manca una settimana a Pasqua nella Napoli del 1932 e una nuova primavera si affaccia sulla città. Al Paradiso, un'esclusiva casa di tolleranza nella centralissima via Chiaia, viene ritrovata morta Vipera, la prostituta più famosa del bordello: la donna è stata soffocata con un cuscino e mentre l'ultimo cliente sostiene di averla lasciata ancora viva, il successivo dice di averla trovata già morta. Chi l'ha uccisa e perché? Tocca al Commissario Ricciardi (Lino Guanciale) scoprire cosa c'è dietro l'omicidio e ad affiancarlo nelle indagini sarà sempre il bridagere Maione (Antonio Milo), il quale si recherà anche questa volta dal suo confidente fisso Bambinella (Adriano Falivene), il «femminiello» che per lui è una miniera di preziose informazioni.

Ricciardi sempre più diviso tra Enrica e Livia

Ma anche sul fronte privato Ricciardi ha i suoi bei grattacapi. Mai come ora, il poliziotto dalla strana dote - vede l'ultimo istante delle vittime di morte violenta e ascolta il loro ultimo pensiero - si trova diviso tra la maestra Enrica (Maria Vera Ratti) e l'affascinante soprano Livia (Serena Iansiti), che si è trasferita a Napoli per conquistato. Con quest'ultima ha ora anche un debito di riconoscenza: sarà lei ad aiutarlo a proteggere l'amico Bruno Modo (Enrico Ianniello), che si è messo in guai seri con i fascisti della città. Il medico non resiste a esternare battute ironiche nei confronti di Mussolini e il suo antifascismo sta diventando un problema.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti