La guerra che verrà non è la prima: 
1914 - 2014
Collezione privata, Venezia
La guerra che verrà non è la prima: 
1914 - 2014
Lifestyle

La guerra che verrà non è la prima: 
1914 - 2014

Al Mart Rovereto una mostra evento, un racconto unico sulla guerra e della guerra: in un allestimento senza soluzione di continuità

Muovendo dalla celebre poesia di Bertolt Brecht, “La guerra che verrà non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente”, il MART costruisce una narrazione dalla quale scaturisce un intenso viaggio che affonda le sue radici nelle guerre di un secolo, ritrovandosi nella più tragica storia recente.

La mostra sviluppa il tema della guerra adottando molteplici punti di vista e toccandone anche gli aspetti più sensibili, delicati e talvolta controversi. Il percorso espositivo lascia emergere l’evento come risultato di una composizione in cui l’arte si confronta con la storia, la politica e l’antropologia.

Ricorrendo a una sorta di complesso montaggio tematico e temporale, l’esposizione evita di seguire un preciso filo cronologico, dimostrando – tramite inediti accostamenti e cortocircuiti semantici – come tutte le guerre siano uguali e, allo stesso tempo, come ogni guerra sia diversa.

L’intento non è quello di inventariare i conflitti di ieri e di oggi, né quello di misconoscere le irriducibili differenze storiche, ma la volontà di mantenere aperta la ricerca e la riflessione in un luogo in cui ricordare non significhi ridurre un evento a qualcosa di pietrificato, archiviato e definitivamente sigillato in se stesso ma, all’opposto, riveli interpretazioni e riletture capaci di esprimerne tutta la complessità. In mostra documenti, cimeli, diari e capolavori di numerosi artisti, fra cui Balla, Bucci, Depero, Chagall e Severini.

La mostra è un progetto diretto da Cristiana Collu, a cura di Nicoletta Boschiero, Saretto Cincinelli, Gustavo Corni, Gabi Scardi, Camillo Zadra, in collaborazione con esperti di storia e arte contemporanea

"La guerra che verrà non è la prima: 
1914 - 2014"

MART Rovereto
04 ottobre 2014 / 20 settembre 2015


 


Paolo Ventura /Foto Mart, Jacopo Salvi
Paolo Ventura, Un reggimento che va sottoterra, 2014, particolare
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