Forma Mentis. Neuroergonomia sensoriale applicata alla progettazione
Forma Mentis. Neuroergonomia sensoriale applicata alla progettazione
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Forma Mentis. Neuroergonomia sensoriale applicata alla progettazione

Che titolo altisonante, ma estremamente appropriato per evidenziare in termini scientifici, quello che ogni giorno, capita ad ognuno di noi .

Inconsapevolmente, si hanno, centinaia, migliaia di stimoli multisensoriali. Vista, olfatto, udito, gusto e il sistema propriocettivo operano congiuntamente per farci scoprire il mondo e rappresentano le modalità attraverso cui il mercato cerca di conquistarci e di coinvolgerci emotivamente.

Continuamente raccogliamo, per usarle nel nostro quotidiano, informazioni dal mondo esterno e produciamo oggetti perché siano usati. La veicolazione dei significati, attraverso i canali sensoriali ed i modelli mentali che le persone costruiscono intorno ad un oggetto, rappresenta un aspetto imprescindibile del processo creativo che deve tenere conto dei complessi equilibri alla base della nostra stessa esistenza.

La Neuroergonomia Cognitiva applica le basi delle neuroscienze allo studio della percezione umana, il cui impiego è finalizzato a misurare, analizzare ed interpretare ciò che è percepito e, nelle sue applicazioni pratiche, anche a migliorare la qualità sensoriale degli artefatti e degli spazi. “Forma Mentis. Neuroergonomia sensoriale applicata alla progettazione” è l’ultimo lavoro della Prof.ssa Eleonora Buiatti, Docente di Ergonomia Cognitiva presso il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino.

Un testo ricco di esempi, tecniche strumentali e cognitive da applicare alle proprie idee per progettare e comunicare il futuro. Obiettivo del volume è quello di accompagnare il processo ideativo della fase progettuale sia attraverso le conoscenze teoriche relative alle modalità sensoriali che influenzano l’agire umano nel suo relazionarsi con gli oggetti e gli ambienti che lo circondano, sia, grazie alle applicazioni pratiche che possono aiutare i creativi, i comunicatori, i designer o i progettisti, a comprendere i vincoli ed i percorsi nella generazione delle idee e nello sviluppo dell’innovazione.

La Prof.ssa Eleonora Buiatti si occupa da molti anni di neuroscienze cognitive applicate agli ambiti dell’arte, del design e delle ricerche di mercato.

Volevo sottolinearvi questo manuale, perché è un aiuto per sviluppare un’idea, per mettere in pratica la nostra creatività, per dar forma e corpo al nostro cervello. Perché le cose che ci circondano oltre ad essere belle, portare dei messaggi, siano magari anche utili. Come è successo ad esempio all’artista Luciana Gallo.

Tra i creativi, dopo la Triennale di Milano e Basiglio (il comune più green) , un oggetto che l’artista Luciana Gallo ha proposto e che sta facendo parlare di sé, è la sua pecora radiante. Ormai un gregge, ricercato in molti ambienti come simbolo d’arte, di salute e benessere, ma anche utile. Delle panchine a forma di pecora, riscaldate che promuovono un concetto di energia vitale e green, non inquinante , con un’anima di carbonio e grafene, che lei ha inserito nelle sue opere d’arte, nei suoi quadri, tra le sue creazioni, lavorando anche nelle scuole per i bambini che non hanno un riscaldamento efficace, negli ambienti dove si respira la cultura del vivere meglio.

Leggere ed informarsi, studiare e, capire e formarsi è importante. Se abbiamo delle idee, vediamo come è possibile applicarle. Buona lettura della vostra mente!!!


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