730 redditi
(Ansa)
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Tasse

Dichiarazione dei redditi precompilata: dove, come e chi può scaricare il 730 online

Tante le novità del 2022 a partire dalla possibilità di delegare la propria dichiarazione dei redditi precompilata a parenti e uffici competenti

Il clic day del 730 precompilato 2022 è arrivato. Dal 23 maggio, infatti, online è disponibile il modello per la propria dichiarazione dei redditi accedendo all’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Quella della precompilata è un’abitudine sempre più diffusa in Italia e un'attività sempre più semplice tanto che - evidenzia l'amministrazione finanziaria - nel 2021 sono state 4,2 milioni le dichiarazioni trasmesse dai cittadini in autonomia.

Come accedere al 730 precompilato

I contribuenti che vorranno eseguire la dichiarazione dei redditi in autonomia dovranno essere dotati di Spid, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. I modelli predisposti dal fisco, in base alle informazioni già in suo possesso, contengono 1 miliardo e 200 milioni di dati.

La maggior parte dei dati pre-inseriti è riferita alle spese sanitarie in crescita del 40%. Incrementi rilevanti si registrano alla voce "bonifici per ristrutturazioni" (+36% rispetto al 2021), e "contributi lavoratori domestici", con 3,8 milioni di dati (+14%).

I termini per l’invio dei modelli

Da martedì 31 maggio invece sarà possibile inviare la dichiarazione, accettandola così com’è oppure procedendo a: modifica dei dati; integrazione delle informazioni; invio della dichiarazione all’Agenzia delle Entrate.

Gli appuntamenti col Fisco, però, non si fermano qui. Per quanto riguarda il mese di giugno, dal 6 è possibile inviare il modello Redditi correttivo per correggere o sostituire il modello 730 o il modello Redditi già inviato. Entro il 20 giugno, invece, si può provvedere all’annullamento del 730 inviato (ma attenzione, perché si può fare una volta sola).

Il termine ultimo per inviare la dichiarazione dei redditi è, infine, il 30 settembre giorno entro cui va trasmesso il modello 730, mentre il modello Redditi deve essere inviato entro il 30 novembre.

Le novità 2022

La grande novità di quest’anno è quella della possibilità di affidare la gestione della propria dichiarazione a un familiare. La procura può essere affidata al coniuge o a un parente (o affine) entro il quarto grado attraverso un apposito modello, disponibile sul sito istituzionale dell’Agenzia.

Il modello, in seguito, dovrà essere inoltrato online allegando copia della carta d’identità del rappresentante oppure via pec a una qualsiasi direzione provinciale delle Entrate.

Il sito dell’Agenzia delle Entrate specifica che nel caso di trasmissione tramite pec di una scansione del documento cartaceo (ad esempio il modello di procura firmato su carta) e nel caso di presentazione presso uno sportello dell’Agenzia sarà necessario allegare copia della carta d’identità di entrambi, rappresentato e rappresentante.

Ulteriore possibilità offerta è quella di scegliere anche una persona di fiducia diversa da un familiare.

Cosa fare se impossibilitati a recarsi in Agenzia

Sempre in tema di semplificazione le persone impossibilitate a recarsi in Agenzia a causa di patologie potranno far sì che la procura possa essere presentata direttamente dal rappresentante, insieme a un’attestazione del medico di base del rappresentato. La procura non può essere conferita a titolo professionale; inoltre ogni contribuente può designare un solo rappresentante e ogni persona può essere designata al massimo da tre contribuenti. Le abilitazioni avranno validità fino al 31 dicembre dell’anno in cui sono state rilasciate.

In caso del decesso di un famigliare, inoltre, da quest’anno gli eredi potranno richiedere l’abilitazione necessaria per accedere alla dichiarazione del congiunto direttamente online.

Infine chi presenta la dichiarazione in qualità di genitore, tutore o amministratore di sostegno, potrà trasmettere la richiesta per l’abilitazione, oltre che con le consuete modalità, anche tramite il servizio online “Consegna documenti e istanze”, disponibile nell’area riservata del sito internet delle Entrate.

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