Economia

Le 10 maggiori opere incompiute in Italia

Il Ministero delle Infrastrutture ha contato 868 infrastrutture non terminate. Per il Codacons i ritardi sono costati 166 euro a ogni famiglia

Dopo la relazione della Corte dei Conti sull'Italia degli sprechi, il Codacons ha rilanciato nei giorni scorsi i dati pubblicati lo scorso ottobre dal Ministero delle Infrastrutture sulle opere incompiute nel nostro Paese.

Per caserme, strade, ponti, ferrovie e impianti sportivi costruiti a metà (quando va bene) gli italiani hanno già speso 4 miliardi e altri 1,4 miliardi servirebbero per completarle, secondo i calcoli dell'associazione dei consumatori.

Uno spreco che ha anche un costo su ogni famiglia italiana: 166 euro. Le incompiute sono arrivate nel 2014, secondo ultimo dato disponibile dell'Anagrafe delle opere del Ministero delle Infrastrutture, a quota 868 da 692 nel 2013.

Il fenomeno accumuna il Nord e il Sud del paese. Il record negativo per numero di infrastrutture non terminate sul proprio territorio spetta alla Sicilia (215), seguita dalla Calabria (94) e dalla Puglia (81).

Ecco, invece, le 10 incompiute che sono costate di più allo Stato, stando ai dati ministeriali aggiornati al 30 giugno 2015 e riferiti al 2014.


Città dello Sport Tor Vergata

Progettato dall'archietto Santiago Calatrava, la struttura avrebbe dovuto ospitare i campionati mondiali di nuoto del 2009 che però si sono svolti al Foro Italico, dopo la sospensione dei lavori, riaperti nel 2011 con la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020.

Il costo totale dell'intervento è di quasi 608 milioni di euro, di cui 406 milioni per completare i lavori, che alla fine del 2014 risultavano eseguiti solo per il 16,25%.

Idrovia Padova - Venezia

Progettato negli anni ’50 e ’60 del ‘900, i lavori per la realizzazione del canale navigabile che dovrebbe collegare Venezia e Padova furono sospesi nel 1992.

Per completare l’opera il Ministero ha stimato a fine 2014 una somma pari a 461 milioni di euro.

Diga di Gimigliano

Anche la progettazione della più grande diga del Mezzogiorno, quella sul fiume Melito nel Catanzarese, risale a 60 anni fa. I lavori sono iniziati negli anni ’80 e non sono mai terminati.

Il costo complessivo per lo Stato, secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture, di quest'incopiuta (solo il 13% dei lavori risulta eseguito) è di quasi 260 milioni di euro di cui 189 milioni per finire i lavori.

Abbazia Florense

L'altra grande incompiuta della Calabria è l'Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore (Cosenza).

Sono stati stanziati ben 175 milioni di euro, secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture, per i lavori di recupero della struttura, effettuati per il 73%.

Ferrovia Ferrandina - Matera

Una galleria non ultimata, un ponte e una stazione nuova abbandonata: delle oltre 800 opere incompiute, di ferrovie ce n'é solo una, quella tra Matera e Ferrandina. Il costo è di 165 milioni di euro per lo Stato, ma i lavori sono stati realizzti solo per il 18%.

Museo Maxxi di Roma

Il Ministero lo elenca tra le incompiute, anche se il Museo Maxxi di Roma è perfettamente funzionante. In effetti, dai dati, i lavori (costati 148 milioni i euro) risultano ultimati al 95%. Alla fine del 2014 mancava solo un centro documentazione di arti contemporanee.

Minimetro in Umbria

Anche la metropolitana leggera, senza conducente, Pincetto - Monteluce (in Umbria), costruita tra il 2002 e il 2008 sotto la direzione dell’architetto Jean Nouvel, è perfettamente funzionante.

Il Ministero, tuttavia, lo ha inserito tra le incompiute perché avrebbe dovuto servire una zona più ampia, stando al progetto iniziale: costata circa 141 milioni di euro, i lavori sono stati eseguiti per il 67%.

Le strade in Toscana

Non mancano le strade tra le grandi incompiute in Italia. Il primato a fine 2014 va alla Toscana con quasi 150 milioni di euro per realizzare la variante del tratto Empoli - Castelfiorentino (96 milioni il totale dell’intervento, che alla fine del 2014 risultava ultimato per il 79%), il tratto Siena - svincolo Monteroni d’Arbia (35 milioni il costo totale, 10 milioni per ultimare i lavori, ultimati solo per il 23%) e la variante esterna all’abitato di San Gimignano (13 milioni di euro realizzati per il 6%).

Nuovo Palazzo del Cinema di Venezia Lido

A Venezia è rimasto incompiuto il nuovo palazzo del Cinema e dei Congressi, che sarebbe dovuto sorgere al Lido a fianco di quello vecchio: ora i veneziani lo chiamano il "buco". I lavori (costati 84 milioni di euro e realizzati per il 48%) sono stati bloccati nel 2012 per ragioni di bilancio.

Strade e fiumi nel Lazio

Tra le principali incompiute a fine 2014, il Ministero mette anche la strada dei Monti Lepini nel Lazio, che è costata 79 milioni di euro, più 13 milioni per completare l'opera realizzata solo per il 61%. I lavori sul fiume Liri sono costati 64 milioni die uro (39 milioni necessari per completarli), ma sono stati realizzati solo per il 39%.

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