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Economia

Lavorare da casa: 5 vantaggi e 5 svantaggi

Ecco quali sono le principali sfide del remoto e come gestirle con successo

La raccolta

Il dibattito fra lavoro d’ufficio e lavoro da casa o "da remoto" è sempre attuale: alcune aziende, infatti, sono convinte che garantire flessibilità ai dipendenti sia un modo per mantenere i talenti migliori. Altre imprese, invece, pensano che chi sceglie di lavorare da casa abbia poca voglia di produrre. Business Insider, dunque, ha chiesto ai propri collaboratori che hanno optato per il telelavoro di raccontare vantaggi e svantaggi della propria esperienza. Ecco quali sono nelle slide che seguono.

Vantaggio: niente spostamenti

Lavorare da casa elimina gli spostamenti, dunque il tempo, i costi e la inevitabile frustrazioni di chi ha a che fare con traffico e mezzi pubblici. Quindi, non solo si è meno stressati, ma si guadagnano una o due ore al giorno che possono essere destinate al tempo libero, alla famiglia o al relax. Senza contare il fatto che basta un collegamento alle rete per mettersi al lavoro in ogni luogo.

Vantaggio: meno micro-distrazioni

In un ambiente di lavoro esistono numerose micro-distrazioni che vanno dal rispondere al telefono di un collega che si è allontanato alle chiacchiere alla macchinetta del caffè fino ad attardarsi dopo pranzo. Tutte variabili automaticamente azzerate dal lavoro remoto. A patto di resistere alla tentazione di distrarsi in altri modi.

Vantaggio: maggiore autonomia produttiva

Anche se non si è sottoposti al controllo di un superiore, lavorare da casa determina una maggiore pressione a essere produttivi. In parte, perché si è consapevoli di dover dimostrare che non andare in un ufficio non è un modo per fare di meno. Ma anche perché, chi lavora in remoto è responsabile di se stesso e spesso, dunque, si è portati a valutare più severamente la qualità e la quantità del proprio lavoro.

Vantaggio: fa bene alla salute

Cucinare i propri pasti a casa, invece di consumarli in una mensa o in un bar paga sia dal punto di vista della salute sia da quello economico. Mangiare a casa, inoltre, permette di selezionare alimenti che evitano il calo di attenzione post-prandiale e, al contrario, stimolano la concentrazione e la produttività.

Vantaggio: stabilire i propri tempi

Non dover sottostare alle regole di un’organizzazione aziendale permette di gestire autonomamente il proprio lavoro. Il che significa stabilire il cosa e, soprattutto il quando, in modo da accomodare le esigenze dei propri bioritmi all’interno della giornata lavorativa. Infatti, c’è chi ama cominciare a lavorare presto e prendersi una pausa a metà giornata e chi, invece, riconosce di essere più produttivo a partire dal pomeriggio.

Svantaggio: le distrazioni sono più grandi

E’ vero che ci sono meno distrazioni a casa, ma quelle presenti impattano più fortemente sull’attività lavorativa. Lo sanno benissimo i genitori che non vanno in ufficio e che, nel caso in cui un figlio sia malato, si trovano ad occuparsene nel mezzo della giornata lavorativa. A casa, inoltre, il campionario delle distrazioni comprende voci normalmente assenti dalla vita d’ufficio: andare a fare la spesa, prendere qualcosa da mangiare dal frigorifero, passare l’aspirapolvere, portare fuori il cane.

Svantaggio: è difficile staccare la spina

Quando l’ufficio è dentro casa e non ci sono rituali che mettono fine alla giornata lavorativa, come timbrare il cartellino, spegnere la luce, chiudersi la porta alle spalle, è molto difficile staccare. Il rischio, dunque, è che il lavoro invada anche ore della vita privata con il risultato che, in definitiva, non si smette mai veramente di lavorare.

Svantaggio: solitudine

Trovarsi da soli, faccia a faccia con un computer, per lunghe ore di lavoro può essere deprimente. Se questo può andare bene per gli introversi, diventa un problema per chi ha bisogno dello scambio e del confronto. E’ per questa ragione che molti lavoratori in remoto alternano le postazioni di lavoro, passando dalla casa a un coffee shop o a un co-working space. Oppure, danno la precedenza a videochiamate, rispetto all’uso del telefono.


Svantaggio: è difficile dire di no

Proprio perché si gode dei numerosi privilegi collegati al fatto di lavorare da casa, è più difficile rifiutare richieste o rimandare qualcosa al giorno dopo. La verità è che ci si sente sotto maggiore scrutinio e sotto una costante valutazione.

Svantaggio: pressione sociale

E’ quasi inevitabile che chi lavori da casa sia considerato da un lato privilegiato e dall’altro una persona che ha poco da fare, il cui lavoro – molto spesso - sembra contare di meno rispetto a quello di chi, invece, lavora seduto a una scrivania in un ufficio. Insomma, chi lavora in remoto è etichettato come un perenne assente giustificato.

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