Economia

Danilo Iervolino: "Con la telematica, un sapere accessibile e democratico"

Il presidente dell’Università Telematica Pegaso ha sottolineato le grandi opportunità offerte da questo tipo di formazione

“Il presidente del Massachusetts Institute of Technology, all'ultimo forum economico mondiale, ha affermato che la formazione digitale può distruggere il modello economico degli atenei che non si adeguano. L’università telematica può rappresentare una minaccia per quei sistemi ormai anti-moderni, chiusi, un po' solipsistici che si alimentano di autoreferenzialità. Grazie alle opportunità prospettate dalle telematiche il sapere è finalmente diventato accessibile e democratico”.

Lo ha dichiarato il presidente dell’Università Telematica Pegaso, Danilo Iervolino, all’inaugurazione della sede milanese di Ateneo a Palazzo Durini.

“La formazione deve essere flessibile – ha continuato - e consentire l’alternanza studio – lavoro. Lo studente, presso il nostro ateneo ha la possibilità non solo di scegliere il corso di laurea, ma lo stesso docente, il tutor dal quale vuole essere seguito, la modalità di esame. Può scegliere la sede, e noi, con questa di Milano, siamo arrivati a 58 sull’intero territorio nazionale. Ecco, questa è per noi un'università moderna”.

“È necessario – ha aggiunto - creare un modello che non solo dia un'opportunità d'accesso allo studio, ma anche di risultato. L’università deve accompagnare lo studente anche alla fine del percorso formativo. È per questo motivo che abbiamo avviato- contestualmente al rilancio dell’università delle Camere di Commercio, l’Universitas Mercatorum- un programma a sostegno delle start up. I giovani starupper hanno la necessità di imparare a ottimizzare il connubio tra formazione, intuizione e creatività. La nostra università è aperta, inclusiva, offre dei curricula adatti a coloro che vogliono fare gli start upper, e riserva particolare attenzione all’Internet of everything, all'industria 4.0, alle nuove professioni. Questa è l'università che si vuole proiettare al futuro e al mondo moderno”.

Della possibilità che “l’Università Telematica Pegaso possa rappresentare una stampella di accompagnamento per la quarta rivoluzione nel tessuto imprenditoriale ed economico della città di Milano” ha parlato l’assessore alle politiche del Lavoro del Comune di Milano, Cristina Tajani.

Il presidente del Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia, Federico Ghidini, ha presentato la sua esperienza nel settore delle start up. “In tre anni di percorso formativo interno all’Associazione Industriali – ha sottolineato Ghidini - circa ventiquattro idee d’impresa si sono trasformate in Srl. Erano tutti giovani con un’idea che non avevano risorse economiche, noi li abbiamo accompagnati nel loro progetto con supporti legali e consulenze gratuite”.

Il maniging director di Buzzoole, Gianluca Perrelli, si è soffermato sull’utilità della certificazione delle competenze acquisite e della necessità di proiettare l’apprendimento online “su una piattaforma multicanale sempre più interattiva che soddisfi le esigenze dell’utenza”.

“La Regione Lombardia – ha aggiunto il direttore generale dell’Assessorato alla formazione della Regione Lombardia, Giovanni Bocchieri - favorisce la formazione universitaria e professionale attraverso un sistema di voucer rivolti agli studenti, ai disoccupati, ma anche per i lavoratori in costanza di rapporto. Su 4 milioni di euro appostati per questo progetto sono stati attivati poco più di 100 percorsi formativi. L’università telematica, più flessibile di quella pubblica, potrebbe favorire l’applicazione di questo modello di ingresso nel mondo della formazione”.

È necessario cambiare testa – ha concluso la dirigente dell’area Business di Google Italia, Paola Scarpa - bisogna formare i giovani alle competenze digitali e portare per mano i piccoli imprenditori che in Italia sono milioni a considerare il web come una risorsa per la propria azienda”.

All’evento su “Innovazione, Formazione e Lavoro, moderato dal giornalista del Corriere della Sera, Federico Cella, ha preso parte, tra gli altri, il generale di Corpo d'Armata, Vincenzo Coppola, Comandante interregionale carabinieri “Pastrengo”, il presidente di Only Italia, Irene Pivetti, che ha prospettato le opportunità che il mercato orientale e, segnatamente quello cinese, potrebbe offrire al settore della formazione a distanza.

Pegaso
(Da sinistra a destra) il responsabile delle sedi dell'Università Telematica Pegaso, calogero Di Carlo; il conte Giulio Durini di Monza; il presidente dell'Università Telematica Pegaso, Danilo Iervolino; il comandante interregionale dei Carabinieri “Pastrengo”, Vincenzo Coppola; Chiara Giuliano.
Ti potrebbe piacere anche

I più letti