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Economia

Cina, il paese delle copie

Oltre alle imitazioni di Starbucks e Apple store, nella Repubblica popolare circolano anche sale, marijuana, agenti di polizia e blocchi di sangue finti

Non è un mistero che in Cina circolino copie di tutto. L'arte della contraffazione ha raggiunto un nuovo apice quando è stato scoperto che a Shenzhen, la città del Guangdong considerata unanimemente la capitale mondiale delle imitazioni, era stato aperto un falso ufficio di consulenza finanziaria di Goldman Sachs. La filiale fasulla del colosso bancario statunitense è riuscita ad operare indisturbata addiritura per un biennio. La finta Goldman Sachs, però, non è che una delle copie più strabilianti escogitate dalla genialità cinese in quel settore. Eccone qualche altra.

Sale

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Ebbene sì: sembrerebbe impossibile, ma in Cina è circolato anche sale da cucina falso. Si trattava di cloruro di sodio industriale, venduto a prezzi bassissimi a bar e ristoranti. La truffa è stata scoperta a luglio e ha portato all'arresto di venti persone e al sequestro di venti tonnellate di finto sale.

Sangue d'oca

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In Cina il sanguinaccio si fa con il sangue d'anatra ed è una costosa prelibatezza. Nello Shaanxi, è circolato sangue bovino mischiato a formaldeide, che veniva spacciato per l'originale e venduto surgelato a caro prezzo.

Starbucks

starbucks JOHANNES EISELE/AFP/Getty Images

La catena di caffè non ha sfondato in italia, ma è uno dei marchi di ristorazione più diffusi e celebri nel mondo. In Cina ne esistono parecchie imitazioni, la più nota delle quali è SFFCCKCS Coffee, che ha insegne uguali all'originale e il cui negozio campeggia proprio nel mezzo di una strada di Wuxi, metropoli sita tra Shanghai e Pechino, che ospita una decina di negozi-imitazione.

Apple Store

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I rivenditori ufficiali di prodotti Apple devono rispettare determinati standard di arredamento e qualità nel servizio ai clienti. Non lo ha fatto l'imitazione che ha aperto a Kunming, nello Yunnan, e che era sì molto fedele all'originale, ma non abbastanza. Aveva ingannato persino gli stessi commessi, convinti di lavorare per Apple, ma non un turista americano, la cui scoperta ha portato alla chiusura di altri 22 negozi nella stessa città.

Marijuana

marijuana MANUEL CENETA/AFP/Getty Images

Persino la droga è stata contraffatta. Da quando negli Stati Uniti sono stati legalizzati alcuni prodotti a bas di cannabis, dalla Cina sono arrivate le imitazioni. Invece di usare le foglie di marjuana, sono stati impiegato prodotti chimici allucinogeni, potenzialmente molto pericolosi per la salute.

Polizia

polizia Jason Lee - Pool/Getty Images

Il colmo è stato raggiunto a Wuhan, nello Hubei. La polizia locale ha dovuto infatti fare i conti con una stazione di polizia fasulla, messa in piedi da un truffatore che spillava soldi a malcapitati convinti di essere finiti sotto inchiesta. C'era tutto: manette, uniformi, manganelli e persino una sala per interrogatori.

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