Caro vacanze: inflazione, rincari superano il 20%
(Ansa)
Economia

Caro vacanze: inflazione e speculazione spingono a rincari del 20%

Nonostante aumenti generalizzati dei costi delle ferie gli italiani nonperdono la voglia di viaggiare e ci si aspetta un’estate da record

Aumentano i prezzi, ma non diminuisce la voglia di viaggiare. Se l’estate 2022 è stata segnata dal caro energia e dall’aumento dei prezzi dei combustibili, quella che è alle porte si prepara a essere una stagione dove l’inflazione accompagnata dalla crescita della domanda causerà rincari notevoli sul conto finale delle ferie.

Il Sole24Ore riporta i numeri elaborati da Federconsumatori che disegnano uno scenario piuttosto omogeneo in tutto lo stivale dove la forte domanda da parte di visitatori sia stranieri sia italiani spinge alla speculazione e determina rincari che, per una settimana di ferie, oscillano tra il 9 e il 21%.

Turismo, in arrivo il sorpasso sul 2019

Nonostante questo, però, la stagione sarà da tutto esaurito e gli esperti prevedono addirittura il sorpasso sul 2019. Si viaggerà di più, ma per meno giorni. Visti aumenti generalizzati che vanno dal costo dell’hotel a quello dell’aereo, dai servizi di ricezione alla ristorazione in media una famiglia, per potersi concedere le ferie, dovrà rinunciare a uno o due giorni di vacanze visto che il potere d’acquisto è stato logorato dal caro vita. Secondo i numeri riportati da Federconsumatori un soggiorno tipo di una settimana costerà circa 800 euro in più a famiglia rispetto a un anno fa.

Con l’inflazione all’8,3% - al di sopra della media europea - gli italiani ogni giorno lottano col caro vita e con prezzi che lievitano in maniera tanto esponenziale da far pensare che dietro ci sia una buona fetta di speculazione.

Aerei

Nel caso degli aerei, per esempio, si stima che i prezzi per i voli nazionali siano cresciuti anno su anno dal 31 al 34 per cento, mentre per i voli internazionali i rincari sono stati ancora più forti e si tocca il 45% di aumento sul prezzo del biglietto rispetto all’anno scorso.

C’è da dire che il 2022 è stato un anno sui generis in questo senso perché le compagnie aeree - nel primo anno dalla fine delle restrizioni post pandemia – avevano forzatamente contenuto i prezzi dei biglietti per stimolare la voglia di viaggiare. Oggi che invece la domanda è incontenibile le tariffe sono esplose.

Treni e crociere

Più contenuti gli aumenti delle tariffe per viaggiare in treno che si limitano a un +10% su base annua. Rispetto al 2022, spende il 21% in più chi sceglie di concedersi una crociera, con il biglietto in sé che segna un aumento del 46 per cento.

Auto e traghetti

In controtendenza i traghetti le cui tariffe, rispetto allo scorso anni si sono praticamente dimezzate in tratte chiave quali Civitavecchia Cagliari o Genova Olbia. Alla fine, specie sulle tratte nazionali, conviene muoversi in macchina visto che un pieno di benzina è aumentato (solo) del 9

Il mare è più caro della montagna

Sempre secondo Federconsumatori costa di più andare al mare che in montagna dato che il rialzo per una vacanza in una località balnerare è del 17% per la vacanza in una località balneare. Pesa soprattutto la spesa per l’alloggio che da sola segna un +28% anno su anno. Aumenti più contenuti per chi punta sulla montagna dove il conto è aumentato del 9%. In questo caso sono le escursioni a segnare una delle voci di spesa più onerose (+15).

Il business delle case vacanze

Se poi una volta si preferivano gli affitti brevi per risparmiare rispetto all’albergo oggi le cose vanno nella direzione opposta con il business delle case vacanze per pare inarrestabile e il comparto degli alloggi brevi che è in crescita del 25,30%. Differente la situazione per hotel e alberghi che registrano rincari solo dell’8%. Nonostante questi numeri, però, gli italiani non ci pensano a rinunciare alle vacanze, ma si dicono disposti a modificare le abitudini: viaggi più brevi, soggiorni intelligenti e prenotazioni anticipate sono le chiave per sopravvivere al caro vita senza rinunciare al meritato riposo.

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Barbara Massaro