Amazon, aumentare il salario minimo è la strategia giusta

La mossa di Jeff Bezos ha effetti ad ampio raggio, e lui potrebbe essere il primo beneficiario: sempre meno concorrenza

Amazon

Pacchi su un nastro trasportatore - 9 ottobre 2018 – Credits: iStock - cybrain

Stefania Medetti

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Amazon ha fatto sapere che, a partire da inizio novembre, aumenterà a 15 dollari l’ora la retribuzione minima per tutti i lavoratori. In pratica, oltre 250.000 dipendenti, compresi quelli di Whole Foods potranno contare su stipendi più alti e della novità potrebbero beneficiare anche i centomila lavoratori stagionali che la compagnia assume durante le festività natalizie.

La società, inoltre, ha detto che farà pressione sul governo federale per aumentare il salario minimo nazionale allo stesso livello, un obiettivo perseguito da tempo dai dipendenti della vendita al dettaglio e quelli dei fast food. Per quale ragione Jeff Bezos ha preso questa decisione? Secondo The Atlanticci sono tre teorie in proposito: eccole.

La teoria della pressione sociale

La prima teoria ipotizza che Amazon si stia piegando alle pressioni dei critici di sinistra che hanno definito inaccettabili le politiche del lavoro di una società da mille miliardi di dollari presieduta dall'amministratore delegato più ricco del mondo. Più di recente, il senatore democratico Bernie Sanders ha proposto il cosiddetto “Stop Bezos Act”, una misura mirata a tassare qualsiasi azienda con oltre 500 dipendenti i cui lavoratori necessitano del sussidio federale per sopravvivere.

Lo stipendio medio dei dipendenti di Amazon, infatti, è di circa 30mila dollari all'anno. "Abbiamo ascoltato i nostri critici, abbiamo riflettuto molto su quello che volevamo fare e abbiamo deciso di guidare il cambiamento", ha dichiarato Bezos.

La teoria economica

La teoria dei fondamenti economici, invece, ipotizza che l’aumento sia dovuto alla pressione salariale. In un mercato del lavoro in contrazione, con una disoccupazione inferiore al 4%, diventa sempre più difficile per le aziende assumere e mantenere lavoratori a basso reddito, perchè cresce al concorrenza fra i datori di lavoro. 

Ciò è particolarmente vero per le professionalità poco skillate di chi lavora in un magazzino, dove il lavoro è estenuante e le retribuzioni aumentano a un ritmo doppio rispetto alla media nazionale. Un elemento a sostegno di questa teoria è che Amazon non è l'unica azienda ad aumentare il suo salario minimo. Negli ultimi anni, infatti, Walmart, Target e Gap hanno aumentato i salari, anche se solo Amazon ha annunciato l’intenzione di estendere l’aumento anche ai lavoratori part-time e temporanei.

La teoria dell’effetto Bezos

La terza ipotesi ha a che fare con il genio di Bezos. Assediato dai senatori liberali da un lato e da Donald Trump dall’altroBezos vuole ingraziarsi l’establishment in vista dell’annuncio della sua seconda sede. I bookmaker, infatti, scommettono che il nuovo quartier generale sarà nell'area di Washington e che, dunque, Amazon si troverebbe esattamente in mezzo ai suoi critici più accesi. Potrebbe esserci un altro elemento aggiuntivo di questa teoria. L'annuncio di Amazon di fare pressione sul governo federale per un aumento del salario suona come una concessione al lato Sanders-Warren del Partito Democratico. 

L’ipotesi strategica

E se invece fosse una strategia intelligente per contrastare i concorrenti che non possono permettersi di pagare 15 dollari all’ora ai dipendenti non specializzati? In qualità di leader del settore nella tecnologia robotica, Amazon potrebbe "permettersi" un aumento del costo del lavoro spostando dall'uomo alle macchine una fetta delle operazioni.

Questa politica avrebbe un effetto allargato sull’economia americana. Walmart e Target, per esempio, potrebbero dover aumentare immediatamente le loro retribuzioni per competere con Amazon e mantenere i propri talenti e lo stesso varrebbe per anche le aziende più piccole.

L’effetto collaterale più immediato potrebbe essere la scomparsa accelerata dei piccoli negozi al dettaglio nelle zone povere del paese che non possono permettersi di pagare ai loro cassieri il salario Amazon.

Le conseguenze a lungo termine

E non è tutto. Perché se Amazon catalizza il sostegno di altre multinazionali nella lotta per un salario minimo di 15 dollari, il governo degli Stati Uniti potrebbe effettivamente aumentare il suo salario minimo ufficiale. La retribuzione media oraria, infatti, va dai 5,15 dollari del Wyoming ai 12,5 del District of Columbia, dove si trova Washington. Le ripercussioni di questa mossa sono difficili da prevedere, ma si può ipotizzare anche un’accelerazione della transizione dai lavoratori a basso costo alle macchine. E in questo caso, chi incasserebbe i dividendi della tecnologia robotica applicata al lavoro è chi domina l'innovazione in questo settore. Ancora una volta, Jeff Bezos.

Per saperne di più

- Perché i robot ci rubano il lavoro

- Chi fermerà Google, Facebook e Amazon?


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