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Economia

10 Ted Talks che offrono suggerimenti per la carriera mai sentiti prima

Ecco come e perché cambiare l’approccio al lavoro può cambiare le cose

La raccolta

Business Insider pubblica una carrellata di buone idee per dare una svolta alla propria professione. La maggior parte di questi suggerimenti non ha a che fare con cosa si dice e cosa si fa, ma riguarda la gestione del tempo libero, l'approccio ai problemi e l'atteggiamento mentale. Di seguito, un assaggio di dieci interventi.


1 - La variabile “felicità”

Secondo l’economista comportamentale Daniel Kahneman, ogni individuo è diviso fra due polarità: l’esperienza del sé e il ricordo del sé. La differenza fra questi due elementi è fondamentale per capire cosa determina il proprio benessere. Quello che fa la felicità immediata, infatti, non implica necessariamente una felicità allargata per la propria vita. Considerare il lungo termine prima di prendere una decisione può impattare positivamente sulla qualità dell'esistenza.

2 - Il corpo determina la personalità

Per Amy Cuddy, professoressa di psicologia ad Harvard, il modo di dire: “fake it till you make it”, ovvero fingere fino a che si riesce ha delle basi scientifiche. “Cambiando il modo in cui usiamo il nostro corpo, possiamo cambiare la nostra percezione di noi stessi”. Quindi, tenere le spalle aperte, la testa alzata e una posizione eretta ci fa sentire maggiore fiducia nelle nostre capacità e i risultati si vedono sul campo.

3 - Il successo passa dall’insuccesso

Adam Grant, autore di “Originals” e professore della Wharton Business School, suggerisce un cambio di paradigma. Cioè, invece di preoccuparsi di errori e fallimenti, continuate a produrre idee: “Servono un sacco di pessime idee per arrivare a quella buona”. Perché la maggiore varietà di idee moltiplica le possibilità di inciampare in qualcosa di veramente grande.

4 - Il potere della buona notte

Ne ha fatto un cavallo di battaglia e lo ha scritto anche in un libro: Arianna Huffington, co-fondatrice di The Huffington Post, sostiene che una buona dormita sia il preludio per giornate più produttive. Ma anche per un tono di umore migliore e processi decisionali più brillanti. “Vi invito a chiudere gli occhi per scoprire le grandi idee che abbiamo dentro: spegnete il motore e scoprite il potere del sonno”.

5 - Pensare positivo

Shawn Achor, psicologo e ceo della società di consulenza GoodThink, non ha dubbi: il cervello funziona meglio quando lo stato d’animo è positivo. In pratica, si è fino al 31% più produttivi, fino al 37% più abili nelle vendite, rispetto a quando si ha uno stato d’animo negativo, neutro o si è stressati. “La buona notizia è che allenandosi a essere più positivi, si lavora di più, più velocemente e in modo più intelligente”.

6 - Rivalutare il disaccordo

Le persone e le organizzazioni aziendali temono il disaccordo, osserva Margaret Heffernan, esperta di management. Ma questo è distruttivo: “Abbiamo bisogno di partner che ci aiutino a pensare e non che riflettano semplicemente quello che pensiamo. Dobbiamo superare il nostro desiderio neurobiologico di confrontarci con persone uguali a noi. Il conflitto è un modo per identificare i punti ciechi, per riconoscere i problemi prima che diventino catastrofi, per cercare soluzioni che diversamente non sarebbero possibili".

7 - Andarci vicino è più importante di arrivare

Critica d’arte e storica, Sarah Lewis fa notare che quello che fa la differenza non è il successo, che dura un momento, ma è l’insuccesso. “La maestria è un costante desiderio di cercare di fare meglio, coprire la distanza da dove si è a dove si vuole arrivare. Il costante tentativo, dunque,  è il migliore alleato”.

8 - Passione e costanza

Angela Lee Duckworth, psicologa, consulente ed ex insegnante, ha studiato cosa fa la differenza fra i bambini che riescono a scuola e quelli che non hanno successo e ha scoperto che la cosa importante non è il quoziente di intelligenza, l’aspetto o la condizione economica della famiglia. La discriminante è la grinta. Ovvero: passione e perseveranza. “La grinta significa lavorare duro ogni giorno per fare del futuro una realtà”.

9 - Coltivare i propri sogni

Secondo l’imprenditrice americana Bel Pesce, quando si parla di obiettivi, ci sono cinque errori molto comuni: credere nel successo immediato, pensare che qualcun altro conosca le risposte, supporre che quando tutto è sotto controllo non ci saranno problemi, essere convinti che solo i risultati contano e che la colpa sia sempre di qualcun altro. “L’unico modo per raggiungere i propri sogni è godersi ogni tappa del percorso”.

10 - Sapersi fermare

Stefan Sagmeister è un graphic designer che ha fatto una cosa controintuitiva: ha chiuso il proprio studio per un anno. “L’anno sabbatico è divertente e produttivo. Anche finanziariamente ha senso: sono diventato più bravo nel mio lavoro, ho più idee e questo mi permette di farmi pagare di più”.

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