Da Renato Zero a Shia Le Beouf: quando l'intemperanza è vip
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Da Renato Zero a Shia Le Beouf: quando l'intemperanza è vip
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Da Renato Zero a Shia Le Beouf: quando l'intemperanza è vip

Multe contestate, risse e regole non rispettate. Ecco cosa succede quando la celeb si ritiene immune dalla legge

Claudia Gerini che insulta i tassisti (ma poi chiede scusa), Renato Zero che non accetta una multa per divieto di sosta e, addirittura, scomoda una troupe televisiva, ma anche Johnny Depp che introduce i cani in Australia in barba alla legge o Shia Le Beouf che fuma a teatro. Essere celebrities a volte fa credere che il "Lei non sa chi sono io" possa aprire porte e far chiudere un occhio su regole e buon gusto, ma non sempre è così e le leggi dei "Comuni mortali" finiscono per mettere nei guai anche le Very Important People. 

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Sempre a Roma Renato Zero è stato protagonista di una situazione da "Lei non sa chi sono io". All'uscita di un ristorante il cantante ha trovato la sua jeep multata e con tanto di ganasce perchè parcheggiata in una zona a traffico limitato. Dopo aver chiamato i vigili pretendendo di essere liberato dal blocco si è visto negare la richiesta. Non felice ha chiamato una troupe televisiva a riprendere "il fattaccio", ma nonostante la smobilitazione dei media nazionali la polizia ha confermato l'ammenda
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