Libri

Viaggio nel cosmo: libri sullo spazio da leggere assolutamente

Le scoperte astronomiche degli ultimi anni hanno dato il via a un nuovo interesse. Quattro saggi per orientarsi

Lista di libri sullo spazio

Matilde Quarti

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Adrian Fartade, A piedi nudi su Marte

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I video del canale YouTube Link4universe di Adrian Fartade hanno migliaia di visualizzazioni, e non è un caso: il trentenne rumeno laureato all’Università di Siena sa raccontare in modo semplice e divertente le ultime scoperte astronomiche, gli aneddoti sulla corsa allo spazio e sulla vita degli astronauti e tutte quelle nozioni che prima o poi è toccato a tutti studiare. A piedi nudi su Marte (Rizzoli, 2018) è il suo primo libro in cui, con l’ironia che lo contraddistingue, accompagna i lettori in un viaggio nel Sistema Solare interno. Nei sei capitoli che compongono il libro (dedicati nell’ordine a Terra, Luna, Venere, Mercurio, Sole e Marte), Adrian Fartade racconta la storia dell’esplorazione spaziale e le specifiche di pianeti, stelle e satelliti con tono colloquiale, ma sempre preciso e nozionistico. Lo stile e il progetto grafico accattivante, ricco di immagini e fotografie, rendono A piedi nudi su Marte un testo adatto soprattutto a ragazzi che vogliono approcciarsi per la prima volta all’astronomia, ma godibile anche da lettori più adulti.

Adrian Fartade
A piedi nudi su Marte
Rizzoli, 2018
285 pp., 18 euri

Neil deGrasse Tyson, Astrofisica per chi va di fretta

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L’astrofisico e divulgatore Neil deGrasse Tyson è abituato a catturare l’attenzione: i suoi libri sono popolarissimi, così come le sue rubriche, e chi ha un abbonamento Netflix non può farsi sfuggire Cosmos, documentario a puntate in cui deGrasse Tyson sfreccia con una navicella spaziale negli spazi siderali. Con Astrofisica per chi va di fretta (Raffaello Cortina, 2018) assistiamo a una nuova magia: forse l’astrofisico non sarebbe felice del termine, ma non c’è altro modo per definire la sua capacità di avvincere i lettori. O forse c’è: si chiama competenza. Veloce e immediato come promette il titolo, Astrofisica per chi va di fretta, si rivolge a chi ha voglia di scoprire qualcosa di più sul cosmo senza però aver tempo di mettersi a studiarlo approfonditamente. Come è facile aspettarsi, Neil deGrasse Tyson non sceglie la via più facile e non semplifica a uso e consumo dei suoi lettori concetti complessi: si limita a una spiegazione serrata, che cattura il naso tra le pagine nonostante qualche breve – e inevitabile – attimo di spaesamento. L’idea dietro questo snello saggio di astrofisica è nata osservando come, in questi anni di frenetiche scoperte scientifiche, gli occhi delle persone siano sempre di più puntati verso lo spazio. E questo veloce percorso dal brodo primordiale alle ultime scoperte sugli esopianeti è perfetto per iniziare una casalinga esplorazione del cosmo.

Neil deGrasse Tyson
Astrofisica per chi va di fretta
Raffaello Cortina Editore, 2018
140 pp., 14 euro

Frank Close, Teorie del tutto

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Le teorie del tutto, scrive il fisico delle particelle Frank Close, sono “teorie che attingono dal lavoro in ogni campo rilevante del sapere attuale – fisica, astronomia, matematica eccetera – per cercare di spiegare tutto ciò che sappiamo a oggi dell’universo”. Il breve saggio di Close appena uscito con Bollati Boringhieri, Teorie del tutto, in 136 densissime ma scorrevoli pagine, vuole dare al lettore una fruibile ma completa panoramica di quelle più importanti, dall’universo di Newton al Multiverso di Max Tegmark. In aperta polemica con chi nei secoli ha decretato l’imminente fine della fisica teorica (ultimo, dopo una serie di illustri predecessori quali, ad esempio Lord Kelvin, è stato niente meno che Stephen Hawking nel 1980), Close mostra come di rivoluzione in rivoluzione il nostro sapere non ne voglia sapere di arrestarsi e, al contempo, di trovare nuove sfide e nuove impasse che aspettano solo di essere superate.

Frank Close
Teorie del tutto
Bollati Boringhieri, 2018
136 pp., 19 euro

Gianfranco Bertone, Dietro le quinte dell’universo

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Dietro le quinte dell’universo
di Gianfranco Bertone (Carocci, 2018) si concentra su uno degli argomenti più affascinanti e misteriosi di un mondo fitto di scoperte straordinarie come quello dell’astronomia: stiamo parlando della materia oscura. La scoperta della materia oscura risale agli anni Novanta e ha completamente rivoluzionato la percezione che abbiamo del cosmo: è una sostanza che non possiamo vedere o misurare, è diversa da qualsiasi materia conosciuta e occupa la maggior parte del nostro universo. Di fatto, spiega Bertone nell’introduzione, è “l’impalcatura invisibile che sostiene tutte le strutture”, come i pianeti, ad esempio o, ancora su più larga scala, le galassie. Bertone ci accompagna dalle profondità della Terra alla ISS, e ci racconta le implicazioni profondissime di una scoperta che ha dato il via a una nuova fase di studi dall’esito ancora ignoto. Nonostante la complessità dell’argomento, Dietro le quinte dell’universo è coinvolgente come un giallo di cui però, per ora, non possiamo ancora conoscere la soluzione.

Gianfranco Bertone
Dietro le quinte dell’universo
Carocci, 2018
170 pp., 16 euro

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