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"Fino a quando la mia stella brillerà": Liliana Segre si racconta ai ragazzi

In occasione della Giornata della Memoria, la vita dell'autrice - che oggi ha 84 anni - scritta per i giovani lettori

Fino a quando la mia stella brillerà

Ilaria Cairoli

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Fino a quando la mia stella brillerà è arrivato nelle librerie in questi giorni, in occasione della Giornata della Memoria. È un libro speciale perché è la prima volta che Liliana Segre, l’autrice, racconta la sua storia in un libro dedicato ai ragazzi.

Sono nata il 10 settembre 1930. Il mio primo ricordo è un triciclo. Avevo quattro anni e ogni mattina, appena mi alzavo, montavo sul mio bolide e mi mettevo a scorrazzare avanti e indietro lungo il corridoio della casa dove abitavo con il mio papà e i nonni.

La storia di Liliana incomincia come quella di molti altri bambini di ieri e di oggi. Un papà affettuoso, una casa piena di giochi, la scuola, gli amici e le estati passate al mare.
Poi tutto cambia. Siamo a Milano, negli anni più bui del nostro paese, quelli delle leggi razziali. Liliana era in terza elementare e vide la sua vita cambiare da un giorno con l’altro.

Era una sera qualsiasi. Stavamo a tavola. Io, papà e i nonni. Io ridevo e scherzavo come al solito. Però mi accorsi che c’erano tre paia d’occhi che mi guardavano ansiosi. (…) In quel momento mio padre parlò: “Liliana, sai che non puoi più andare a scuola…” “Ah, no?” gli dissi cercando un perché con gli occhi smarriti. Lui lo capì. “Perché ci sono delle nuove leggi per noi che siamo ebrei. Tu, come tutti i bambini ebrei, sei stata espulsa dalla scuola.” Espulsa. Avevo appena compiuto otto anni, era settembre e la scuola cominciava il 12 ottobre.

Da quel giorno in poi la vita diventa sempre più difficile per Liliana e la sua famiglia: trasferimenti in campagna, esclusione dalla vita sociale, nascondigli, fughe, fino all’arresto e alla reclusione nel campo di concentramento di Auschwitz a soli tredici anni.
Liliana Segre è sopravvissuta all’inferno dei lager e da anni presta la sua voce per dare una testimonianza storica viva dell’Olocausto. Oggi, all’età di 84 anni, dona il racconto della sua vita ai ragazzi in questo bellissimo libro, in cui troviamo l’orrore, ma anche la forza dell’amore, capace di sopravvivere alle situazioni più estreme.

Uomini a destra e donne a sinistra. E poi non lo vidi più. Anche se vivessi altri cento anni, quel momento resterebbe indelebile, perché fa parte di me. Come papà.

Fino a quando la mia stella brillerà è il racconto vero di una vita diventata dolorosamente straordinaria per colpa della storia. A tratti gioioso, a tratti triste, a tratti commovente: Liliana Segre sa toccare con parole chiare e semplici le corde più profonde della nostra anima, restituendo ai giovani lettori la complessità di un evento storico che ha investito, oltre alla sua, la vita di milioni di persone.

Da 11 anni in su.

Fino a quando la mia stella brillerà, Liliana Segre, Il battello a vapore - Piemme, 2015

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